Immagine di repertorio
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Il ritiro di Avvento interdiocesano di Azione Cattolica non sfugge alle recenti disposizioni, cambia volto e si adegua alle nuove esigenze del distanziamento. Tradizionale punto di riferimento nel calendario non solo di Ac e riconosciuta tappa fissa nel cammino di formazione di tante famiglie e adulti di tutta la Romagna, non poteva essere semplicemente rimandato o annullato. Così si sposta in rete e si trasforma in un momento di preghiera di inizio Avvento ma non perde il suo significato e il desiderio di essere un momento di preparazione all’attesa del Natale.

“L’Avvento è anche oggi uno dei momenti più rilevanti del cammino della Chiesa – dice Fabio Zannoni, uno dei responsabili dell’organizzazione – e la proposta non rappresenta solo uno spazio di preghiera e di riflessione personale per chi vi partecipa ma è anche scuola di condivisione in una Associazione che fa dell’incontro e del fare insieme uno stile fondante per ogni proposta formativa”.

L’ospite che guiderà la meditazione sarà, anche quest’anno, un personaggio caro all’Azione Cattolica: don Fabrizio De Toni, da poco più di un anno assistente nazionale del Settore Adulti. Inizialmente la sua proposta prevedeva una riflessione che attraverso richiami all’enciclica di Papa Francesco “Fratelli tutti” prendeva in esame caratteristiche e peculiarità di alcune coppie bibliche di fratelli. Dovendo ridurre il tutto a due ore la scelta è ricaduta su Caino e Abele (Gn.4,1-16).

Il ritiro, organizzato per la giornata di sabato 28 novembre dalle diocesi di Ravenna-Cervia, Faenza-Modigliana, Forlì-Bertinoro e Cesena-Sarsina, sarà comunque aperto a tutti e vi si potrà accedere attraverso il link disponibile nei diversi canali social dell’associazione (Facebook e Telegram). L’inizio è previsto ale 17 con un breve momento di preghiera e si concluderà alle 19. In mezzo due interventi di don Fabrizio e la condivisione in gruppi. @Azione Cattolica Ravenna e Cervia