Il Santuario della Madonna del Pino

Passi avanti importanti sulla strada della…. variante. Secondo quanto riportano questa mattina i due quotidiani locali, Corriere di Romagna e Il Resto del Carlino, la Giunta comunale di Cervia ha approvato la convenzione per la variante della statale Adriatica 16 in corrispondenza della Chiesa Madonna del Pino. Un’importante opera pubblica che vede la partecipazione di Anas, della Regione e del Comune. Comune e Regione hanno già posto la loro firma, manca quella dell’Anas che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.

La Regione ha stanziato 55mila euro, che serviranno al Comune per redigere il progetto preliminare dell’opera che verrà eseguito con il personale interno, che svolgerà un lavoro equivalente a 5.000 euro. L’Amministrazione cervese ne finanza inoltre la progettazione definitiva, di competenza dell’Anas, con 60mila euro. La stessa Anas, dal canto suo, inserirà la bretella nei prossimi aggiornamenti della programmazione pluriennale, mettendo a disposizione le risorse necessarie: circa 8 milioni di euro.

Il progetto della variante va a sistemare una problematica legata alla viabilità in quel tratto di SS16, e va ad agire su quello che è il terzo ingresso a Cervia dalla statale, l’ultimo da completare. Il primo, inaugurato nel 2016, ha interessato l’ingresso a Pinarella e ha visto la realizzazione di uno svincolo a livelli sfalsati in corrispondenza dell’incrocio con la ex statale 71bis verso Cesena. Il secondo, ultimato nel 2019, e conosciuto come ‘rotonda delle saline’ e mette in collegamento la statale 16 con la S.S.254 e l’accesso al centro cittadino da via Martiri Fantini. Il terzo è appunto l’ingresso a Milano Marittima dalla zona Terme: con il nuovo progetto, la statale sarebbe bypassata da una bretella poco prima della chiesa della Madonna del Pino, così da permettere a cittadini e visitatori di raggiungere più facilmente e in sicurezza il santuario, che sarebbe così inglobato al territorio urbano. Il progetto sarà illustrato dettagliatamente entro il mese di gennaio. I tempi di realizzazione della nuova variante sono ipotizzati in un arco di tre anni.