Giacomo Baldi

Ci sono persone che, pur rimanendo nell’ombra, emanano una luce piccola, ma costante, che illumina e riscalda chi le incontra. Giacomo Baldi che ci ha lasciati ieri lunedì 2 novembre a 88 anni, era una di queste. Per decenni è stato il fotografo di “Risveglio Duemila”: un impegno che ha svolto con dedizione, senza risparmiarsi. Lo si poteva incontrare agli appuntamenti diocesani, ma anche ad incontri, convegni, veglie di preghiera, o celebrazioni particolari, ad esempio la Messa della Virgo Fidelis, patrona dei carabinieri (egli stesso era un ex carabiniere). E fotografava anche altri eventi cittadini, in particolare quelli sportivi, amante come era del Ravenna calcio.

Giacomo c’era, e c’era sempre, non solo per la sua grande passione, la fotografia, ma per uno stile di dedizione e amore per la sua chiesa che lo caratterizzava da sempre: un modo per essere a servizio.

“Un factotum per l’Opera di Religione”, lo ha definito don Alberto Brunelli, vicario generale. Perchè in effetti gli potevi chiedere tutto quello di cui c’era bisogno: era a San Vitale per seguire dei lavori di manutenzione, all’ex cinema Corso per assicurarsi che tutto fosse a posto in occasione di un incontro, e in mille altre circostanze. Ma anche molto di più, prosegue don Alberto: “La diocesi lo ricorda con affetti e simpatia: era dappertutto, ovunque ci fosse bisogno di dare una mano, dal canto nella liturgia agli altoparlanti nelle processioni ai piccoli lavori di ‘casa’ nelle basiliche. Sempre con l’inseparabile macchina fotografica”.

Un volontario prezioso per l’Opera. Lo si vedeva sempre in sella alla sua bici e sempre con il sorriso sulle labbra e una battuta pronta, per rendere più leggero il peso della giornata. La redazione di Risveglio Duemila lo ricorda con affetto e riconoscenza ed è vicina, in questo momento di dolore, alla moglie Francesca e alle figlie Michela e Monica.

Quanti gli hanno voluto bene lo potranno salutare da oggi pomeriggio alla camera mortuaria. Mentre i funerali si terranno domani, mercoledì 4 novembre alle 15 a Santa Maria Maggiore