Suor Patrizia Cazzaro, alla chitarra, con una consorella
Suor Patrizia Cazzaro, alla chitarra, con una consorella

E’ iniziato mercoledì 25 novembre “Io ascolto”, il percorso di analisi e condivisione delle letture bibliche della domenica che viene proposto, in modalità on line, dalle sorelle della Fraternità “Cena Domini” che hanno sede nella ex canonica di San Giovanni Battista a Ravenna in collaborazione con la Pastorale Giovanile.

Una lectio biblica che, come ha spiegato suor Patrizia Cazzaro all’inizio, “vuole diventare uno spazio per dare tempo a se stessi e all’ascolto di Dio”. L’appuntamento è promosso insieme alla Pastorale Giovanile e Vocazionale, si rivolge a tutti i giovani sopra i 18 anni e si tiene ogni mercoledì con inizio alle 20.30. Per le prossime serate non si esclude, se le normative lo consentiranno, di proporlo anche in presenza, nella sede della Fraternità.

La prima serata ha avuto come riferimento le letture di domenica 29 novembre, prima di Avvento. “I testi di questa domenica – ha esordito suor Cazzaro – hanno una parola dominante, che si ripete, ed è ‘vegliate’. E’ interessante notare, nel Vangelo, che Gesù indica quattro momenti della giornata in cui occorre vegliare, in attesa del suo ritorno: alla sera, a mezzanotte, al canto del gallo o al mattino”. Corrispondono alle occasioni in cui egli viene rinnegato o condannato, ha aggiunto la religiosa: la sera, quando Giuda tradisce Gesù, a mezzanotte quando lo stesso Gesù viene portato davanti al sinedrio, al canto del gallo quando Pietro lo rinnega e al mattino quando viene condotto davanti a Pilato.

“Il Figlio di Dio ci dice in questo brano –  ha aggiunto la religiosa – che in ogni momento anche noi, suoi discepoli di oggi, possiamo tradirlo o rinnegarlo. Ecco perché occorre la preghiera vigilante e l’attenzione continua verso quel che viviamo e verso chi incontriamo, per cogliervi la presenza di Dio. ‘Vegliate’ è la parola che deve accompagnare il nostro vivere”. Anche la prima e la seconda lettura richiamano il tema del “vegliare” ma con qualche sottolineatura ed aggiunta.

“Il profeta Isaia sottolinea come Dio sia nostro padre e creatore – ha precisato suor Cazzaro – ed è verso di lui che noi dobbiamo tornare, anche quando per un momento ci allontaniamo perché non siamo stati vigili. E così Paolo, quando scrive ai Corinzi, precisa che l’incontro quotidiano con Dio è sempre possibile”. La lectio è proseguita con un momento di silenzio e interiorizzazione della Parola di Dio e con la condivisione su quanto si era ascoltato. Gli intervenuti hanno evidenziato il rischio di farsi troppo distrarre dalla quotidianità, dai tanti impegni e di lasciare così da parte Dio, con il pericolo di non riconoscerlo più presente e operante nella loro vita.

Ecco quindi la necessità di fermarsi ogni tanto, di concedersi qualche momento per sé, dedicato all’ascolto della Parola e alla preghiera, per rinsaldare il rapporto con Dio. La serata si è conclusa con una preghiera e con l’invito a rivedersi, on line, mercoledì 2 dicembre alle 20.30 per la lectio divina sulle letture bibliche di domenica 6, seconda di Avvento.

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