Giannantonio Mingozzi e Pietro Morini su Lancia Aurelia B24 in piazza a Ravenna

E’ stata per tantissimo tempo una tradizione e una bella festa di popolo, curioso e attratto dal passaggio delle auto storiche. La Mille Miglia, per la sua storia e il suo fascino, è nel cuore della gente ma la Romagna l’anno prossimo dovrà rassegnarsi a non vederla. Gli organizzatori hanno, infatti, reso noto il percorso del 2021, scegliendo l’inversione del tradizionale senso di marcia per richiamare le edizioni storiche: le vetture partiranno da Brescia il 12 maggio verso la Toscana, arriveranno a Roma e dalla capitale risaliranno a nord passando per l’Italia centrale, toccando tutti e tre i passi che furono attraversati nelle diverse edizioni della 1000 Miglia di velocità (il passo della Cisa, della Futa e quello della Raticosa), prima di giungere a Bologna e fare ritorno a Brescia il 15 maggio. Quindi, restano tagliate fuori sia Ravenna che Cervia, con rammarico non celato delle due città.

“Prendiamo atto con dispiacere di questa scelta organizzativa che rispettiamo – fa sapere il vicesindaco di Ravenna, Eugenio Fusignani – anche se ci sarebbe piaciuto molto che, in un anno particolare come questo segnato dalla pandemia, anche la più grande rievocazione storica di automobilismo avesse contribuito, con il suo passaggio, a portare un segnale di ottimistico ritorno ad una normalità nella nostra città, che è quello che aspettano i cittadini e le imprese così duramente colpite dalle restrizioni  conseguenti la pandemia in atto. In ogni caso i cittadini e i tanti appassionati di auto storiche sappiano che, insieme al Sindaco, lavoreremo da subito per fare in modo che già dalla 40esima edizione sia possibile riportare la manifestazione al percorso abituale, reinserendo le strade romagnole e il passaggio nel cuore della città di Ravenna”.

“Ci rattrista apprendere che gli organizzatori della Mille Miglia abbiano deciso per il prossimo anno un nuovo tragitto, che taglia fuori completamente la Romagna”. Anche Massimo Medri, sindaco di Cervia, si rammarica per il mancato passaggio della prossima edizione della Miglie Miglia. Non si tratta di una scelta nostra: al contrario come gli anni precedenti avevamo già preventivato e messo in calendario la corsa. E’ stata una variazione all’ultimo miglio voluta dagli stessi organizzatori della Mille Miglia; che però ci ha molto rammaricato. Allo stesso tempo vogliamo comunque ribadire che questa Amministrazione è già in contatto con la storica corsa per l’edizione 2022, perciò rassicuriamo i tanti appassionati che sarà solo un arrivederci”.

Deluso è anche Giannantonio Mingozzi, presidente Tcr ma anche partecipante a quattro edizioni recenti della Mille Miglia. “Può apparire superfluo in tempi di Covid e di pandemia preoccuparsi del passaggio della Mille Miglia – afferma Mingozzi, che sulla corsa ha scritto il libro “Quella Mille Miglia” – ma visto che ognuno di noi spera di ritornare a tempi migliori e condizioni di normalità, non è di alcun conforto scoprire che il percorso 2021 appena presentato taglia fuori tutta la sponda adriatica, da Ferrara a Ravenna, da Cervia a Rimini e San Marino. Io spero che questa scelta valga solo per il 2021 e poi si torni al percorso precedente; alcuni anni fa Ferrara e Ravenna furono escluse, allora insieme organizzammo la Ravenna-Ferrara e ritorno, percorso Mille Miglia con auto d’epoca, che servì proprio a riportarci il passaggio della corsa l’anno successivo. Spero che tra Ravenna e Cervia si concordi una linea d’azione comune, mentre con Ferrara la collaborazione è già rodata e non mancherà di farsi sentire”.