Michele de Pascale

Anche il sindaco di Ravenna Michele de Pascale ha ricevuto nei giorni scorsi una lettera di minacce firmata dalle “Nuove Brigate Rosse” con tanto di simbolo in intestazione. La stessa missiva era arrivata anche al primo cittadino di Ferrara, Alan Fabbri, e a quello di Rimini, Andrea Gnassi: in quella lettera si contestano le restrizioni introdotte per limitare la diffusione del Covid-19 ma si fa cenno anche a possibili attacchi terroristici contro sedi politiche, uffici pubblici, stazioni e redazioni giornalistiche. Del fatto è stata informata la Questura.

“La comunità democratica si stringe al fianco di Michele de Pascale e degli altri primi cittadini raggiunti in queste ore da lettere minatorie – scrive il segretario provinciale del Pd Ravenna, Alessandro Barattoni – e gli esprime solidarietà e vicinanza. È davvero intollerabile che si creda di poter intimidire i sindaci in questo terribile momento. Gli autori minacciamo attacchi e contestano le norme restrittive per contrastare la pandemia. Il nemico da combattere è il virus non le amministrazioni. Dobbiamo essere tutti uniti di fronte alla crisi che stiamo vivendo e che cerchiamo di fronteggiare in ogni modo come cittadini e con le istituzioni. La difficile situazione sociale ed economica non può degenerare in atti vili e vergognosi come questo che, in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo, rischiano di convogliare in modo deleterio la sofferenza e le difficoltà delle persone”.

Vicinanza e solidarietà al sindaco di Ravenna Michele De Pascale arrivano congiuntamente da Articolo Uno e Sinistra per Ravenna, che parlano di un “gesto inqualificabile e di gravità inaudita: è inaccettabile che qualcuno pensi di poter intimidire amministratori territoriali, le istituzioni e le comunità tutte con minacce gravi e che sono da condannare con fermezza e determinazione. Saremo sempre dalla parte dei valori democratici, della Democrazia, in difesa delle istituzioni repubblicane e della civile e pacifica vita democratica contro ogni violenza, ogni intimidazione o atto antidemocratico”.

Solidarietà e affetto a de Pascale sono espresse anche dal presidente del Gruppo Sapir Riccardo Sabadini e di TCR Giannantonio Mingozzi. “Ti siamo vicini ora più che mai – scrivono Sabadini e Mingozzi anche a nome dei dipendenti Sapir e Terminal Container – alla tua famiglia ed a tutta l’Amministrazione ravennate, e ti siamo grati per l’impegno che a nome del Comune e di tutte le Provincie italiane stai offrendo per combattere la diffusione del Covid in favore di tutta la popolazione e del mondo delle imprese e dei lavoratori, e per questo vai avanti caro Sindaco”.