Entrano in vigore domani e ci rimarranno fino a lunedì compreso, il prossimo giorno di controlli, le misure emergenziali previste dalla manovra anti-smog dell’Emilia-Romagna. Per via dei ‘rossi’ sui valori di polveri sottili in questi giorni, saranno applicate a Modena, Ravenna e Rimini estendendo il divieto di circolazione anche ai veicoli diesel Euro 4, in tutta l’area inclusa all’interno delle tangenziali dalle 8.30 alle 18.30.

Le misure, attuate per la prima volta dall’inizio della manovra, sono state decise da Arpae, come stabilisce il Pair 2020 della Regione, a causa del superamento del valore limite giornaliero delle polveri sottili Pm10. Il raggiungimento del livello di allerta è segnalato con un bollino rosso nel bollettino emesso oggi da Arpae.

Oltre ai blocchi Euro 4, sono previsti di nuovo il divieto di utilizzo di biomasse per il riscaldamento delle unità immobiliari dotate di riscaldamento multicombustibile, l’obbligo di ridurre di almeno un grado la temperatura negli ambienti di vita riscaldati (massimo 19 gradi, più 2 di tolleranza, nelle case, negli uffici, nei luoghi per la attività ricreative o di culto, nelle attività commerciali e nelle attività sportive e fino a 17 gradi, più 2 di tolleranza, nelle sedi di attività industriali e artigianali), con l’esclusione di ospedali, cliniche, case di cura e istituti scolastici.

C’è anche il divieto di bruciare sterpaglie, residui di potatura, scarti vegetali di origine agricola in tutto il territorio comunale, e sarà vietato anche utilizzare riscaldamento a biomasse (legna, cippato) nelle unità immobiliari dotate di sistema multicombustibile. È attivo anche lo stop allo spandimento dei liquami, con l’eccezione dello spandimento effettuato con interramento immediato e iniezione diretta al suolo.