Immagine di repertorio
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La “Notte europea dei ricercatori” torna a Bologna e nelle città della Romagna anche nel 2020 e sarà venerdì 27 novembre. La Comunità Europea per il quinto anno consecutivo ha finanziato il progetto Society che quest’anno si arricchisce di una piccola parola: next, per dare il senso di uno sguardo che va oltre l’orizzonte, oltre le difficoltà del periodo che stiamo attraversando. In questo anno difficile le attività, che solitamente portano in Via Zamboni a Bologna e nelle città della Romagna sede dei campus universitari centinaia di postazioni dalle quali i ricercatori illustrano il loro lavoro, si trasferiscono tutte online su un’unica piattaforma realizzata ad hoc per ospitare laboratori interattivi, esperimenti in diretta, spazi per il confronto a tu per tu con i ricercatori e webinar sugli argomenti più attuali della ricerca.

Il nuovo progetto, coordinato ancora una volta da Cineca, si focalizza, infatti, sulle soluzioni che la ricerca può fornire per rispondere ai 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile individuati nell’Agenda 2030 adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e condivisa a livello globale. Society Next si propone di raccontare queste sfide dal punto di vista dei ricercatori che contribuiscono con il loro lavoro a sviluppare strategie e strumenti per raggiungere questi ambiziosi obiettivi. Per questo motivo tutte le attività della Notte dei Ricercatori sono declinate secondo i temi delle 5 P attorno alle quali sono raccolti i 17 obiettivi: People, Planet, Prosperity, Peace, Partnership.

A Ravenna le proposte interattive dei ricercatori ruoteranno intorno alla (ri)scoperta e difesa del patrimonio culturale, ambientale e marino con viaggi satellitari per conoscere da vicino ambiente e territorio anche al fine di proteggere i beni culturali messi a rischio dai cambiamenti climatici e scopriremo che anche le biblioteche digitali hanno impatti sull’ambiente. Per tutti una tavola rotonda sugli effetti di micro e nano plastiche sulle acque in collaborazione con Romagna Acque e webinar sullo sviluppo sostenibile delle zone costiere. Sempre rimanendo sul filone green impareremo che è possibile trasformare i rifiuti in terreno fertile catturando Co2 e immergersi sotto i mari sulle tracce di un materiale (riciclato) attraverso i secoli.  Il 27 novembre, dalle 18 a mezzanotte, la piattaforma sarà accessibile dal sito nottedeiricercatori-society.eu