Un momento della Messa a Casal Borsetti
Un momento della Messa a Casal Borsetti

Nella chiesa di Casal Borsetti, intitolata a San Lorenzo diacono e martire, domenica 20 dicembre alle 11 è stata celebrata una Messa in memoria di tutte i giovani del paese vittime della strada e in particolare dei sette ragazzi che 30 anni fa, il 25 marzo del 1990, morirono in un incidente stradale sulla Classicana. La celebrazione, che non si era potuta tenere a marzo a causa del lockdown, è stata presieduta dal parroco don Rafal Szarek ed è stata trasmessa in diretta da Teleromagna. Nell’omelia il parroco ha fatto riferimento ai diversi personaggi incontrati, durante le domeniche di Avvento, ascoltando la Parola di Dio: Giovanni Battista, Elisabetta, e Giuseppe, al quale Papa Francesco ha dedicato un anno (si concluderà l’8 dicembre 2021) e l’ultima Lettera apostolica, “Patris Corde”. L’ultimo personaggio, ha aggiunto don Szarek, è Maria, Colei che ha detto si alla volontà di Dio”.

“Siamo invitati a vivere questi pochi giorni che ci preparano al Santo Natale – ha detto il parroco – cercando di aprire il cuore, come fece Maria, per accogliere Gesù che viene”. Più volte, durante la celebrazione, si è pregato per i tanti malati di Covid ricoverati negli ospedali, nelle case di riposo e in altre strutture di accoglienza.
Vogliamo essere vicini a queste persone – ha detto don Szarek – e imparare soprattutto in quest’anno così difficile anche dal punto di vista economico, la gioia di donarci e donare la nostra vita a chi più ha bisogno. Non pieghiamoci su noi stessi, ma cerchiamo proprio a cominciare da questo paese, di compiere gesti grandi di carità, con poco, ma tutti assieme”.

Erano presenti alcune delle famiglie dei giovani morti il 25 marzo 1990, che hanno espresso la loro soddisfazione per aver potuto fare memoria dei loro car,i e anche il Comune di Ravenna ha fatto giungere un pensiero di conforto e ricordo ai familiari.Nel rispetto delle normative anti Covid, il cantante Beppe Aurilia Emajosef non ha potuto presentare una canzone inedita dedicat ai giovani morti. L’autore ha però fatto sapere desidera essere presente a Casal Borsetti in altra occasione che potrebbe essere, nel 2021, il giorno in cui si inaugurerà la sala dell’ex cinema che diverrà un oratorio intitolato a San Giovanni Paolo II. Una iniziativa voluta proprio dalle giovani famiglie che hanno i bambini che frequentano il catechismo e formano il gruppo dei chierichetti, affinché la parrocchia diventi sempre più un punto di riferimento per il paese.

Julles Metalli