Un momento dell'inaugurazione e della benedizione del presepe di Lido Adriano

Don Marco amava tantissimo il Natale e la presenza del presepe in chiesa e nelle famiglie. Vedere don Marco in questo presepe ci porta a dire quanto sia bello pensarlo nel presepe del cielo intento ad assistere alla Natività in cielo e non solo in terra”. Don Pietro Parisi non nasconde la gioia per il presepe che da ieri, domenica 6 dicembre, fa bella mostra di sè tra i pini della rotonda di viale Virgilio a Lido Adriano: un presepe dedicato alla memoria di don Marco, il parroco di Lido Adriano scomparso di recente e intitolato “Il Lido del ballo e del mosaico”. Don Marco è presente in un quadro, che arricchisce il presepe insieme a sagome ad altezza umana, la capanna con canne di valle, e le statue. “Mi immagino don Marco allo stesso posto – aggiunge don Pietro, che ora lo sta sostituendo nella gestione della parrocchia di Lido Adriano – che porta alla grotta di Betlemme la comunità che ha tanto amato“.

Amore che la comunità di Lido ha ricambiato, mettendosi in rete per allestire questo presepe e per omaggiare il prete per la sua missione: dal Comune che ha dato il suo sì a realizzare questa opera, garantendone l’accensione serale (all’inaugurazione avvenuta ieri mattina dopo la Messa era presente l’assessore Fagnani), ai volontari della Pro loco che si sono adoperati in vari modi; dalla ditta edile che ha offerto il lavoro di costruzione fino a tanti cittadini. “E’ stata davvero una bella cosa vedere il lavoro di così tante persone per questo presepe – aggiunge don Pietro – che è un segno cristiano alla porta del paese, ed è ancora più bello sapere che questo presepe l’hanno proprio voluto loro. In questo momento davvero particolare, di difficoltà e di sofferenza, questo presepe è un segno di grande speranza, è l’invito a non stancarci di condividere e presentare alla gente la nostra speranza”.