Il presepe di Pisignano
Il presepe di Pisignano

Anche quest’anno, grazie all’impegno dei volontari dell’Associazione di promozione sociale Francesca Fontana a Pisignano di Cervia, di fronte alla scuola primaria “E. Fermi“ nell’area verde antistante il parcheggio “Secondo Fusignani” è stato realizzato un presepe e inaugurato, nel pomeriggio di mercoledì 2 dicembre con l’accensione delle luci alla presenza di soci, bambini, genitori, presidente e volontari dell’associazione culturale  “la Pantofla” di Cervia, il parroco di Pisignano e il presidente del Consiglio di Zona, nel rispetto delle norme vigenti sul Dpcm.

I volontari componenti del gruppo “i Trapozal”  hanno regalato un po’ di allegria e l’atmosfera natalizia con alcune canzoni della tradizione sia in italiano che il dialetto romagnolo. Luigi Padoan, meglio conosciuto come “Gigi”, ha consegnato l’ancora, realizzata da un pezzo legno di mare, che è stata apposta di fianco a quelle realizzate negli anni. L’ancora è qualcosa di inamovibile attaccata al suolo in maniera salda: proprio per questo può essere associata, alla speranza, all’amore e all’amicizia. Simbolo della fermezza e della fede in Cristo.

Il presepe, rispetto allo scorso anno è stato rinnovato con una nuova collocazione all’interno della capanna, con l’implementazione di un nuovo tronco di mare, ma soprattutto di una grande stella cometa e una cascata di stelline e qualche cuoricino (segno dell’amore) e musica sottofondo con canzoni natalizie per rendere più suggestivo il momento in cui ci si fermerà ad osservare questa rappresentazione.

E’ costruito all’interno di una capanna il legno (di metri 3×2) avvolto dalle reti dei pescatori che racchiude tanti tronchi vecchi di mare e tanti altri legni raccolti in spiaggia dove è stato realizzato il presepe che, oltre alla natività, rappresenta molti dei personaggi che appunto arricchiscono un presepe tra questi, due fontane funzionanti e un baroccio carico di sale dolce di Cervia, il calore del fuoco nella grotta della natività insieme a quello dei pastori e da un lato i tre Re Magi. Il tutto, è stato adagiato su di una vecchia zattera, tra le conchiglie che fanno anche da cornice incollate ovunque sulle reti dei pescatori, che si va ad infrangere alla deriva sugli scogli

Di fronte alla capanna, è stata apposta la poesia che richiama proprio la storia di un vecchio tronco di mare che riprendono alcuni importanti passaggi su autentici valori di vita. L’Associazione ringrazia Imelde Fabbri per la poesia e la sua disponibilità per la realizzazione del presepe. Il presepe rimarrà esposto fino al 13 gennaio 2021.