L'Arcivescovo di Ravenna-Cervia legge il 21esimo Canto del Paradiso

Anche l’arcivescovo di Ravenna-Cervia, mons. Lorenzo Ghizzoni ha partecipato ieri al progetto “L’Ora che volge al disìo”, la lettura perpetua della Divina Commedia lanciata dal Comune nel settembre scorso, in occasione dell’inizio delle celebrazioni per il Settimo Centenario dalla morte di Dante.

Ieri sera alle 17, davanti alla Tomba del Sommo Poeta, l’arcivescovo ha letto il 21esimo canto del Paradiso nel quale Dante incontra Pier Damiani, il santo ravennate che diede impulso al monachesimo (e in particolare su priore di Fonte Avellana) attorno al Mille, proclamato dottore della Chiesa da Leone XIII.

Il progetto prevede che tutti i giorni, escluso il 25 dicembre, presso la Tomba di Dante, venga letto un canto della Commedia. Un modo per celebrare l’universalità dell’opera dantesca, permettendo a chiunque lo desideri, tra cui anche personaggi famosi, di cimentarsi nella lettura di una delle opere più illustri della storia della cultura italiana.