05–12-2020; -ravenna; alla caritas benedizione della madonna di lourdes donata dall’unitalsi alla caritas . arcivescovo ghizzoni

“È stata proprio una giornata di festa, un modo per dire che la nostra identità deve partire da lì, dalla preghiera”. L’occasione Daniela Biondi per la Caritas diocesana, racconta la vice-direttrice Daniela Biondi, è data dalla benedizione da parte dell’arcivescovo Lorenzo, ieri mattina, nel cortile del centro d’ascolto della statua della Madonna arrivata direttamente da Lourdes grazie agli amici dell’Unitasi. 

I volontari Caritas e Unitalsi presenti nel cortile del centro d’ascolto per la benedizione della Madonna di Lourdes

Anche questo è un segno di fraternità che parla dell’identità di queste due realtà diocesane: fraternità verso le persone che si aiutano ma anche verso i “colleghi” che aiutano: “Avevo chiesto all’Unitalsi di portarci una statua di questo genere al ritorno dall’ultimo pellegrinaggio che hanno fatto a metà ottobre – dice Daniela – e non solo ce l’hanno portata ma ce l’hanno pure regalata: un gesto bellissimo per il quale ringraziamo”.

L’arcivescovo Lorenzo e la vicedirettrice della Caritas diocesana Daniela Biondi

Nel cortile della Caritas storicamente era presente una statua di Maria che è poi stata portata in deposito e persa. Di qui l’idea che ha avuto Daniela, promotrice del riposizionamento della statua dentro una piccola grotta: “Sono stata a Lourdes a gennaio 2020 e mi son sentita ‘abbracciata’. Ecco perché dopo questi mesi difficili e nel bel mezzo di quest’emergenza, ho tanto desiderato averla accanto, per tutti noi”. Ieri mattina, infatti nel cortile del centro d’ascolto c’erano tanti volontari a far festa: della Caritas, dell’Unitalsi, le suore della Carità

E la statua della Madonna, racconta Daniela, diventerà un po’ il centro della preghiera della Caritas e non solo: “Lì faremo la nostra preghiera settimanale; lì, un giorno al mese proporremo un momento di riflessione per tutti gli uffici diocesani. È il senso del nostro servizio, come ha spiegato l’arcivescovo Lorenzo benedicendo questa immagine”

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