Reparto Covid
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Sono cinque i posti letto disponibili al momento nella unità operativa complessa di Anestesia e rianimazione per la provincia di Ravenna. A fare il punto della situazione è stato il direttore Maurizio Fusari durante una diretta facebook questa mattina con il sindaco di Ravenna, Michele De Pascale. Complessivamente, ha spiegato, i posti letto sono stati aumentati fino a 36: a Faenza vengono curati i malati no covid, a Lugo solo i positivi al coronavirus e a Ravenna entrambi al 50%.

“La rete – ha sottolineato – ci consente di dare risposte appropriate a diverse malattie, Covid e non Covid”. Infatti “non abbiamo mai chiesto aiuto esterno, mentre nella prima fase abbiamo dato qualche aiuto”. Al momento sono appunto disponibili due posti letto a Ravenna e tre a Lugo per i positivi al coronavirus. Sul fronte delle guarigioni, ha proseguito il primario, “nella seconda ondata ci sono molto più esiti positivi con i trattamenti non invasivi della Terapia intensiva”. Ci sono anche pazienti giovani, “l’età non à una discriminante, la discriminante è la possibilità di avere un esito positivo dalla cura”, la media dei pazienti in terapia intensiva supera gli 80 anni. “Noi – ha rimarcato – facciamo medicina etica, tutti i pazienti sono uguali”. Il personale sanitario, ha concluso, è affaticati, ma “più per l’attenzione continua che si deve tenere piuttosto che per gli orari di lavoro”.

(Som/ Dire)

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