La zona gialla in Emilia-Romagna scatterà dalla mezzanotte di oggi. La decisione del ministro Speranza, sottolinea la Regione, segue l’analisi dei dati sull’andamento epidemiologico e la tenuta del sistema sanitario compiuta dal comitato scientifico e dalla cabina di regia nazionali nell’ormai abituale aggiornamento settimanale, con l’Rt regionale, l’indice di trasmissibilità del virus, che in Emilia-Romagna è sceso sotto l’1, in linea col calo che si riscontra più in generale nel paese.

Oltre alle misure previste perché zona gialla, da questa mattina é poi in vigore il nuovo decreto del Governo con i provvedimenti per contrastare la diffusione del contagio valide in tutto il territorio nazionale, in particolare per il periodo delle prossime festività natalizie.

La Regione riassume dunque le nuove regole da rispettare. In zona gialla è consentito spostarsi liberamente dalla 5 alle 22 senza dover giustificare gli spostamenti. Confermato invece il ‘coprifuoco’ notturno, “se non per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessita’ o motivi di salute (per le quali occorre l’autodichiarazione prevista)”.

Didattica a distanza al 100% per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Il ritorno delle lezioni in presenza, al 75%, è previsto nel Dpcm dal 7 gennaio – e Università.

Servizi di ristorazione – bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie – aperti dalle 5 alle 18, con l’asporto consentito fino alle 22.

Nelle giornate festive e prefestive, sempre in base al decreto governativo, sono chiusi gli esercizi commerciali all’interno dei centri commerciali e dei mercati ad eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari e punti vendita di generi alimentari, tabacchi e edicole.

Restano sospesi gli spettacoli e le mostre aperti al pubblico in teatri, sale da concerto, musei; stop alle attività di palestre e centri benessere; raccomandazione al più ampio uso dello smart working per le attività lavorative e professionali, sia nel privato sia nel pubblico impiego.

Resta l’uso della mascherina a coprire naso e bocca sempre dal momento in cui si esce dalla propria abitazione, fatto salvo che per i bambini al di sotto dei sei anni, le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e durante l’esercizio dell’attività sportiva, nelle modalità consentite, così come restano raccomandati il distanziamento fisico e l’igiene costante e accurata delle mani.

Fino al 6 gennaio 2021, inoltre, l’apertura degli esercizi commerciali al dettaglio è consentita fino alle ore 21. Negli alberghi dalle 18 del e fino alle 7 del primo gennaio 2021 è permessa la sola ristorazione con servizio in camera.