Formificio Romagnolo
Alcune delle scarpe di tutte le fogge e di tutti i marchi più famosi in mostra nell'azienda forlivese

Si tratta di un’azienda leader nel suo settore. Stiamo parlando del Formificio Romagnolo che si trova in via Dragoni a Forlì, dove oltre 60 anni fa c’era solo campagna e in quel luogo sorse il nuovo fabbricato.

Ora conduce l’azienda Marisa Rossi, la terza generazione. Il padre, 93enne, ogni giorno entra in fabbrica, come fa da lunghissimo tempo. A dar vita all’attività fu nel 1942 il nonno di Marisa, poi ucciso nel 1944 da un tedesco. Dopo il tragico fatto, tutta la famiglia divenne bersaglio dei tedeschi e la casa venne fatta saltare in aria. Si salvarono tutti, sotto la protezione e l’immagine di san Giuseppe lavoratore.

L’azienda forlivese racchiude un museo unico al mondo: mette in mostra le forme di scarpe di tutte le fogge e di tutti i marchi più famosi. Tra l’altro custodisce, tra la sede di Forlì e le filiali in Italia, almeno un milione di forme degli ultimi 25 anni. Alcuni modelli, degli stilisti più noti nel mondo della moda, vengono custoditi sotto chiave.

Tra le tantissime forme, anche quelle nella foto in alto: al centro quella per realizzare le scarpe da calcio di Pablito Paolo Rossi, il campione del mondo del 1982 che con i suoi gool fece sognare l’Italia, realizzate per una notissima marca di scarpe sportive che si era accapparata l’esclusiva del goleador. A fianco la forma per le scarpe disegnate da Sergio Rossi per papa Giovanni Paolo II e, a sinistra, quelle per Michel Platini. Una vera chicca in un’azienda che rappresenta un altro tassello del  genio romagnolo esportato in tutti i continenti.

Fonte: Corriere Cesenate