Giorgio Guberti è stato nominato commissario straordinario della Camera di commercio di Ravenna dal ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli. Dopo essere stato alla guida della Camera di commercio come presidente dal 18 luglio 2019, aveva dovuto lasciare l’incarico a seguito del DL Agosto, che, all’articolo 61, aveva previsto la decadenza degli organi e il successivo commissariamento degli enti camerali non ancora accorpati.

Ora la Camera di commercio potrà tornare completamente operativa; la figura del commissario infatti opererà con i poteri del presidente, ma anche in sostituzione della Giunta e del Consiglio, fino all’avvenuto accorpamento con la Camera di commercio di Ferrara e alla designazione degli organi del nuovo Ente che nascerà dalla fusione.

Laureato in giurisprudenza, giornalista pubblicista, lavora in Confcommercio Ravenna dal 1987 ricoprendo dal 1996 il ruolo di direttore Confcommercio Ravenna e dal 2002 di Confcommercio della provincia di Ravenna.

“Desidero ringraziare il ministro Stefano Patuanelli per la fiducia che mi ha riservato, il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e l’Assessore regionale allo sviluppo economico Vincenzo Colla per aver sostenuto la mia nomina e Unioncamere per il prezioso lavoro svolto. Nell’impegno, più generale, a portare avanti gli obiettivi e le linee strategiche che il Consiglio aveva delineato come programma di mandato e che riguardano tutti i settori economici, il mio intento sarà quello di porre in primo piano le imprese – sottolinea Guberti – che, in questo particolare e difficilissimo momento storico, hanno bisogno di supporto e di punti di riferimento per riuscire ad avere una prospettiva futura e intendo farlo con il coinvolgimento e la collaborazione del Tavolo provinciale dell’Economia e dell’Imprenditoria”.

“Dopo gli interventi fondamentali che l’ente camerale ha attivato nei mesi scorsi, in collaborazione con le Associazioni di categoria, investendo oltre due milioni di euro, dei quali oltre 500.000 mila euro stanno arrivando in queste settimane nei conti correnti delle imprese che hanno partecipato ai bandi camerali, ci apprestiamo ad affiancare la Regione in ulteriori azioni a sostegno dei settori più sofferenti, a dimostrazione che le Camere di commercio possono e devono svolgere un ruolo propulsivo nello sviluppo economico dei territori.” conclude Guberti.