La card della Colletta alimentare
La card della Colletta alimentare

Ancora una volta, nonostante le difficoltà del momento, la Colletta Alimentare è stata il manifestarsi concreto di una solidarietà operosa e costruttiva. Nel periodo dal 21 novembre al 10 dicembre, in Italia sono state infatti donate 2.600 tonnellate di cibo, equivalenti a 5,2 milioni di pasti. Le donazioni sono state effettuate attraverso le card messe a disposizione da Epipoli, partner di quest’anno, e disponibili nei 6.000 punti vendita che hanno aderito all’iniziativa, oppure facendo la spesa online nei siti di Amazon e Esselunga.

Gli alimenti (tonno e carne in scatola, olio d’oliva, omogeneizzati e alimenti per l’infanzia, biscotti, latte Uht, conserva di pomodoro, riso, legumi) verranno consegnati nei prossimi mesi grazie al supporto logistico di Number1 alla Rete Banco Alimentare che provvederà a distribuirli alle oltre 8.000 strutture caritative convenzionate, che sostengono circa 2.100.000 persone in difficoltà.

 “E’ una cosa grande che la Colletta ci sia stata – ha affermato Stefano Dalmonte, presidente della Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna Onlus  –, che sia stata fatta in tutta Italia nelle modalità consentite dalle circostanze e secondo le indicazioni delle autorità con il coinvolgimento di tanti. Siamo davvero molto grati a tutti coloro che in diversi modi hanno voluto partecipare a questa storica iniziativa: abbiamo sentito la vicinanza concreta di molti – privati cittadini, fondazioni bancarie, aziende, associazioni, enti locali – che in un momento così critico hanno fatto comunità attorno a noi. A conteggi in fase di completamento, si prevede che in Emilia Romagna potranno arrivare circa 150 tonnellate di prodotti (traducibili in 300.000 pasti donati). Questi prodotti verranno consegnati nei prossimi mesi alle 750 organizzazioni convenzionate ed arriveranno capillarmente a circa 120.000 persone bisognose”.

“Grazie! – ha affermato Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus – La scelta di non rinunciare, a dispetto delle circostanze avverse, a un gesto così significativo, ha reso a tutti evidente che non ci sono situazioni in cui ognuno non possa scegliere: come richiamato dalle parole di Papa Francesco, in tanti hanno scelto la solidarietà, ‘via per uscire dalla crisi migliori’. Via scelta anche da tanti detenuti che hanno voluto testimoniare a tutti noi, con una Colletta attuata in oltre 15 carceri, che in qualunque situazione c’è la possibilità di non cedere all’indifferenza che si trasforma in individualismo”.