Palazzo Merlato
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Nella seduta di ieri (per chi volesse vederla http://bit.ly/archivio-sedute-cc) il Consiglio comunale di Ravenna ha approvato il Bilancio di previsione 2021/2023, il Documento unico di programmazione 2021/2023 e la definizione della percentuale di copertura dei costi complessivi dei servizi a domanda individuale per l’esercizio 2021.
Le tre delibere, presentate dall’assessora al Bilancio, Valentina Morigi, hanno avuto la medesima votazione: 20 voti favorevoli (Pd, Italia viva, Sinistra per Ravenna, Pri, Art.1-Mdp), 10 contrari (Gurppo Albeghini, Forza Italia, Lista per Ravenna, Gruppo misto, CambieRà, Ravenna in Comune, Lega Nord, La Pigna).

Collegato al Dup è stato approvato anche l’ordine del giorno presentato da Mariella Mantovani (Art.1-Mdp), Michele Distaso (Sinistra per Ravenna), Michele Casadio (Italia Viva), Chiara Francesconi (Pri), Fabio Sbaraglia (Pd), sulla richiesta di anticipazione del completamento dell’intervento di riqualificazione sull’ultimo tratto di viale Zara a Marina di Ravenna (da via dei Mille a viale dei Pescatori) previsto per il 2022, con 23 voti favorevoli (Pd, Italia viva, Sinistra per Ravenna, Pri, Art.1-Mdp, Marco Maiolini del Gruppo misto, Ravenna in  Comune) e 7 astensioni (Forza Italia, La Pigna, Emanuele Panizza del Gruppo misto, Gruppo Alberghini, Lega Nord, CambieRà).

Sono, invece, stati respinti i due ordini del giorno collegati alla delibera del bilancio, presentati da Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna). L’odg “Agevolare i cittadini sui pagamenti della Tari con l’F24” ha avuto 8 voti favorevoli (FI, Lista per Ravenna, Italia viva, Lega Nord, CambieRà, La Pigna), 18 contrari (Pd, Sinistra per Ravenna, Pri, Art.1-Mdp), 3 astenuti (Gruppo misto, Ravenna in Comune); l’odg “Sui pagamenti alle amministrazioni pubbliche col PagoPa non siano aggiunte commissioni” 10 i voti favorevoli (Forza Italia, Lista per Ravenna, Italia viva, Gruppo misto, Lega Nord, CambieRà, La Pigna), 18 contrari (Pd, Sinistra per Ravenna, Pri, Art.1-Mdp), 1 astenuto (Ravenna in Comune).

Nel presentare le delibere, a cui si rimanda per le linee generali ad un precedente comunicato al link http://bit.ly/3nKFSBM, l’assessora Morigi ha premesso che da quattro anni il bilancio di previsione viene presentato entro il mese di dicembre e per questo contiene, da un lato, l’opportunità di disporre di tutte le risorse utili ad assicurare il corretto funzionamento della macchina comunale già a partire dal primo di gennaio, dall’altro, la necessità di aggiornare quelle che sono le previsioni di entrata e di spesa con il primo assestamento di bilancio.

Due gli aspetti di riflessione relativi a questo bilancio di previsione che ha fatto l’assessora: il 2020 è stato un anno straordinario, l’anno della pandemia da Covid, ed è anche l’ultimo bilancio di previsione del primo mandato del sindaco Michele de Pascale e, quindi, è l’occasione per compiere una sorta di disamina di riflessione più ampia sugli ultimi cinque anni. In merito alla situazione di emergenza legata al Covid già da febbraio scorso il Comune ha predisposto il rimborso diretto alle famiglie per la mancata frequentazione dei servizi per l’infanzia chiusi a causa del provvedimento della Regione Emilia-Romagna e poi ci sono state le risorse per altri interventi a sostengo della cittadinanza in difficoltà come l’anticipo della cassa integrazione, la manovra sulla Tari, il bando per i ristori comunali. Tutti finanziati con il bilancio comunale a cui si sono aggiunti quelli varati dal Governo e dalla Regione e gestiti, comunque, dagli enti locali, ad esempio i buoni alimentari e il fondo affitto. Nove i milioni di euro messi in circolo nel corso dell’anno con la priorità di garantire la tenuta del patto sociale. Parte da queste considerazioni il bilancio di previsione, dalla volontà di garantire quella spesa pubblica che riduce le disuguaglianze e che sostiene il tessuto produttivo di Ravenna. Su 210 milioni di euro di parte corrente, circa la metà è investito in diritti sociali, diritto allo studio, alla mobilità, alla socialità, al sostegno delle imprese del territorio. Quindi, politiche sociali, istruzione, cultura, trasporto pubblico, tempo libero, tessuto produttivo.

Nel piano degli investimenti vengono messi in previsione 68,9 milioni di euro, da finanziare con circa 41 milioni di risorse dirette dell’Amministrazione comunale, ci sono indicate le priorità del mandato del sindaco e della giunta, dei servizi tecnici segnalati all’assessore ai Lavori pubblici, espresse dai territori dai dieci Consigli territoriali. Secondo l’assessora il bilancio previsionale reggerà all’impatto della pandemia senza perdere di vista i capisaldi dell’azione politica.