Un momento dell'inaugurazione
Un momento dell'inaugurazione

È stata inaugurata sabato 19 dicembre, nel rispetto delle normative Covid-19, l’ex Pescheria Lucchi nella sua veste riqualificata e rinnovata. Ora, ospita una serie di appartamenti di pregio in una “Casa azzurra come il mare”. Il progetto, realizzato dalla società Orobianco srl di cui Marino Rebuzzi è titolare unico e curato dall’architetto Fabrizio Fontana, ha restituito al Borgo Marina di Cervia un edificio completamente riqualificato nel rispetto del contesto storico e tradizionale nel quale è inserito.

Gli appartamenti di pregio realizzati, che hanno preso il posto dello storico locale, hanno salvato il complesso dall’abbandono.  La vendita di tutti gli appartamenti segna anche un punto a favore del settore immobiliare di pregio, delle riqualificazioni rispettose dell’ambiente originario e della paesaggistica. La società Orobianco srl., infatti, ha come obiettivo principale quello di riportare in vita edifici storici senza consumare inutilmente nuovo suolo, bensì intervenendo sull’esistente valorizzandone i punti forti. Un lavoro, quello della riqualificazione dell’ex Pescheria Lucchi, che ha richiesto circa due anni per restituirlo al Borgo Marina nella sua nuova veste.

Punto di riferimento del mondo per pescatori, cittadini e turisti della città di Cervia, l’ex Pescheria Lucchi è uno dei luoghi storici del mondo ittico. Prima della costruzione dell’edificio originario avvenuta nel 1920, nasce come ghiacciaia – ossia un vero e proprio monte di ghiaccio con una cava che veniva riempita di neve e ghiaccio in modo da conservare il pesce. Nel 1920 è stato costruito l’edificio e Livio Lucchi iniziò nel 1923 l’attività di commercio di prodotti ittici.

La pescheria era uno dei punti di riferimento del Borgo Marina, quando il mercato del pesce era molto più sviluppato rispetto a oggi. Nel retro dell’edificio, inoltre, si trovava “la stanza dell’asta” del pesce dei pescatori che rientravano nel porto canale di Cervia che veniva venduto al miglior prezzo. Sempre nel retro, fino a metà del ‘900, le donne che consegnavano il pesce per tutta la città si ritrovavano nel retro della pescheria per partire con le loro biciclette raggiungendo alla volta persino del forese.

La pescheria nella sede storica ha funzionato fino al 2018, mentre oggi si è trasferita in via G. D. Vittorio 103 ed è guidata dallo stesso Roberto Lucchi. E proprio nella ex Pescheria Lucchi si è formata una delle squadre dei “Pescatori dell’anello” che, da tradizione, compete allo Sposalizio del Mare. La squadra Pescheria Lucchi è nata quando il giovane Roberto Lucchi cominciò a partecipare alla pesca dell’anello. Piano piano, si sono uniti amici e fratelli e il “gruppo pescheria” è divenuta una vera squadra che tutt’ora continua a competere ad ogni edizione dello Sposalizio del Mare. All’inaugurazione era presente anche il Vicesindaco Gabriele Armuzzi.