Una nuova realtà di volontariato arricchisce il panorama ravennate: si tratta di Spazio104 inSieme, un’associazione nata grazie all’iniziativa di un gruppo di genitori, di ragazzi con disabilità di età compresa fra i 18 e i 35 anni, e di alcuni volontari.

La nascita di Spazio104 inSIeme è il risultato di un progetto avviato a fine settembre, quando un gruppo di genitori si è improvvisamente trovato nella situazione di veder interrotto un percorso iniziato anni fa in un’associazione dove per la mancanza di diversi requisiti essenziali – la sicurezza e integrità psicofisica, le garanzie della valorizzazione delle loro competenze e un sostegno per lo sviluppo delle loro autonomie personali – sono venuti meno i presupposti per continuare quell’esperienza.

“Il Covid-19 ha prodotto danni enormi per tutti, anche per i nostri ragazzi che presentano diverse fragilità – commentano i membri della nuova associazione, presieduta da Maura Masotti – ma che sono molto motivati e forti per altri aspetti. La pandemia ha portato ad una chiusura di quattro mesi nella scorsa primavera; successivamente dopo la ripartenza delle attività che li coinvolgevano, i nostri ragazzi sono stati di nuovo costretti a rimanere a casa. Noi genitori ci siamo detti che non potevamo permettere che situazioni, indipendenti della volontà dei nostri figli, interrompessero la loro quotidianità, le loro relazioni sociali così forti e una bella amicizia che durava da tanto tempo. La priorità è che non si blocchi il loro percorso di crescita e il contesto lavorativo e sociale. Sono stati loro, i ragazzi, a dare la spinta che ha portato noi genitori e alcuni volontari a rimboccarci le maniche, a ricercare spazi idonei e sinergie con altre associazioni esistenti sul territorio. Vorremmo provare a creare uno spazio dove coniugare lavoro, che significa crescita ed autonomia, e tempo libero che significa socialità a star bene. In questo momento stanno facendo attività laboratoriali, mantenendo tutte le attenzioni, i distanziamenti e le misure di sicurezza necessarie. E’ un gruppo di ragazze e ragazzi coeso hanno disabilità diverse ma proprio per questo riescono a superare le piccole e grandi difficoltà di ogni giorno aiutandosi l’un l’altro e facendosi forza insieme”.

Da qui la formazione di questa associazione che nei prossimi mesi cercherà di trovare “una soluzione definitiva e stabile che permetta ai ragazzi, appena si allenterà l’emergenza sanitaria, di riprendere un percorso di carattere lavorativo – spiega Maura – che rimetta in moto e potenzi le loro autonomie e le capacità che avevano acquisito nel tempo, oltre a farli rimanere parte attiva del contesto sociale”. Contando anche sul fatto che “Ravenna è una città attenta e sensibile a queste tematiche. Ringraziamo l’Amministrazione Comunale per averci ascoltato e averci offerto sostegno e aiuto attraverso l’Assessorato ai Servizi Sociali.  Ringraziamo, inoltre, per la sensibilità dimostrata da altre associazioni che si sono messe a disposizione e che ci hanno fornito un supporto concreto e sostanziale”.

Chi fosse interessato ad aver maggiori informazioni sulle attività di Spazio104 inSIeme può telefonare al 375 6712040, oppure scrivere una mail a questo indirizzo: spazio104insieme@gmail.com

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