Il presepe di San Rocco e i suoi autori

E’ stato inaugurato durante le Sante Messe di domenica 20 dicembre, ultima di Avvento, il presepe della chiesa di San Rocco.  In particolare, alla Santa Messa delle 20, hanno partecipato i volontari che ogni giorno sono impegnati alla mensa, al dormitorio e nelle altre realtà caritative della parrocchia, e con loro anche tutti i benefattori.

 “E molto grande, tanto che occupa quasi tutta la navata laterale sinistra – dice don Paolo Szczepaniak, amministratore parrocchiale – della chiesa. E anche le statue sono di grandi dimensioni. L’altro elemento che lo caratterizza è l’acqua, simbolo di vita ma anche di speranza. Vi è un fiume che scorre per tutto il presepe e abbiamo realizzato anche un grande lago. A parte le statue, tutto il resto è stato costruito utilizzando materiale naturale, in particolare il legno, mentre per l’erba abbiamo dovuto utilizzare quella sintetica. Da un lato vi sono rappresentate alcune realtà di lavoro, come una bottega artigianale o un forno. L’altra parte è più paesaggistica, con montagna, grotte, e al centro c’è la Natività”.

Il presepe è il frutto di settimane di lavoro di diversi volontari che, dice il sacerdote, “si sono divertiti moltissimo a realizzarlo, è stata una occasione di socializzazione, naturalmente nel rispetto delle norme anti Covid”. Il presepe di San Rocco si potrà visitare per tutto il periodo natalizio, fino all’Epifania.

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