Comincia a prendere forma il progetto della variante sulla SS16 Adriatica all’altezza del Santuario della Madonna del Pino, un intervento di assoluto rilevo che, quando sarà terminato, permetterà un più snello accesso al centro di Milano Marittima e al Parco urbano che sorgerà, ma anche un più sicuro e comodo ingresso al Santuario. E’ stata ufficializzata, infatti, oggi, nel corso di una conferenza stampa in diretta facebook, la firma dell’accordo per la progettazione del nuovo accesso di Milano Marittima, grazie a un accordo tra Anas (Gruppo FS Italiane), Regione Emilia-Romagna e Comune di Cervia per la messa in sicurezza dello svincolo sulla SS16 Adriatica, all’altezza del Santuario di Madonna del Pino.
La variante permetterà di pporre definitivamente in sicurezza questo accesso a Cervia, sempre molto frequentato soprattutto in estate, e permetterà inoltre di evitare il ‘traffico parassita’ su Cervia in entrata a Milano Marittima, con effetti benefici sulla viabilità cittadina, in quanto consentirà di arrivare direttamente nel centro della località più glamour.

Madonna del Pino
Il Santuario della Madonna del Pino

Sono più di otto i milioni di euro che Anas ha messo a disposizione per realizzare “quest’opera strutturale di grande valore – come l’ha definita il sindaco di Cervia Massimo Medri – che chiude un circolo virtuoso che prende insieme tre elementi: il tema della sicurezza, visto che va ad incidere su un punto critico dove in passato si sono verificati molti incidenti; il tema del collegamento con la parte nord di Cervia, in particolare il centro di Milano Marittima e una maggiore facilità di ingresso a Cervia centro, e a quello che riteniamo uno dei punti prioritari della nostra programmazione, ovvero la nascita del parco urbano, il più grande della costa adriatica, per il quale abbiamo elaborato un bando al quale hanno partecipato oltre 30 progettisti da tutta Italia; il tema, infine, della valorizzazione storica e religiosa di un edificio che è il più antico della città di Cervia ed è di notevole pregio architettonico, a cui tutta la comunità è sempre stata molto affezionata. Ringrazio Anas che ha deciso di realizzare questo fondamentale progetto e la Regione Emilia-Romagna per il sostegno e per aver inserito questo progetto tra le priorità del nostro territorio”.

Il miglioramento della rete stradale costituisce l’obiettivo prioritario della Regione che, in particolare, nel Piano regionale integrato dei trasporti vigente, PRIT 98-2018 e 2025, ha individuato fra gli assi costituenti la Grande Rete stradale regionale, la SS 16 Adriatica, quale infrastruttura destinata alle importanti funzioni di asse di raccordo del territorio costiero, all’itinerario cispadano e all’area ferrarese, come ha confermato l’assessore alle infrastrutture della Regione Andrea Corsini: “Il completamento del terzo ingresso a Cervia – Milano Marittima consentirà, attraverso la realizzazione della bretella, di bypassare la statale poco prima della chiesa della Madonna del Pino ripristinando così i flussi di traffico in quel tratto di strada. Frutto del buon lavoro squadra tra enti locali e Anas, proseguono così gli interventi iniziati nel 2018 e sostenuti dalla Regione con oltre 3 milioni di euro per rendere più fluida la mobilità di importanti località della costa romagnola. Un’infrastruttura che, allo stesso tempo, porterà vantaggio anche a cittadini e visitatori del santuario che potranno raggiungerlo più facilmente e in sicurezza. Nei prossimi anni realizzeremo altre varianti dopo la progettazione: Argenta, Fosso Ghiaia per poi scendere nel riminese. Poi è aperto il dibattito sul corridoio E45-E55, per far capire quanto il tema della SS16 sia prioritario. La variante della Madonna del Pino completa un disegno sulla Statale, che ha necessità di essere aggiornata, messa in sicurezza, in alcuni casi anche allargata. Ero ragazzino quando sentivo parlare dell’esigenza di mettere in sicurezza la Madonna del Pino, a ribadire quanto questo sia un intervento molto atteso e abbiamo fiducia che si possa realizzare in tempi relativamente brevi”.

L’Amministrazione di Cervia, tramite il settore Programmazione e Gestione del territorio, ha espresso ad Anas l’interesse allo sviluppo della progettazione di fattibilità tecnico-economica dell’opera e alla compartecipazione alle spese di progettazione definitiva dell’intervento. L’intervento avrà un valore complessivo appunto di 8 milioni di euro. Anas con questa convenzione si impegna alla redazione del progetto definitivo di 120 mila euro, a cofinanziarlo per 60 mila euro e ad inserirlo nella propria programmazione pluriennale. Dopo aver ricevuto da parte del Comune di Cervia il progetto di fattibilità tecnico-economica, l’Anas procederà alla redazione di una prima bozza dei principali elaborati del progetto definitivo da sottoporre alla valutazione preliminare degli Enti locali interessati. A conclusione delle valutazioni il progetto definitivo verrà completato e consegnato da ANAS al Comune di Cervia e alla Regione Emilia Romagna. Infine la progettazione esecutiva sarà attivata da Anas dopo l’approvazione del progetto definitivo e all’inserimento dello stesso all’interno della programmazione pluriennale.

“Anas è lieta di questa rinnovata collaborazione con la Regione Emilia Romagna e con il Comune di Cervia – ha affermato Aldo Castellari, responsabile Anas della Struttura Territoriale Emilia-Romagna – perché, grazie anche alla cooperazione tra enti locali, è possibile realizzare interventi volti a migliorare gli standard prestazionali della rete gestita ed in particolare della statale 16 e permette una migliore razionalizzazione dei flussi di traffico nella zona di attraversamento del Comune di Cervia in ingresso a Milano Marittima”.