Il cardinal Zuppi

Il cardinale arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi è risultato negativo al tampone ed è così guarito dal Covid-19 che lo aveva colpito nei giorni scorsi in forma asintomatica. L’arcivescovo di Bologna, pertanto, ha ricevuto la certificazione dell’Ausl per poter uscire dall’isolamento e riprendere l’attività ordinaria in presenza.

Domani, mercoledì 6 gennaio, quindi, alle ore 10 nella chiesa di San Michele in Bosco celebrerà la Messa per l’Istituto ortopedico Rizzoli nella solennità dell’Epifania e, nel pomeriggio, alle ore 18 nella basilica di San Domenico, presiederà quella di apertura dell’Anno giubilare domenicano in occasione dell’VIII centenario della morte di San Domenico. Alla cerimonia sarà presente anche il maestro generale dell’Ordine dei Predicatori, p. Gerard Timoner. In cattedrale alle ore 17.30, mons. Giovanni Silvagni, vicario generale per l’Amministrazione, celebrerà la Messa dell’Epifania.

“Sono stati giorni di grande condivisione con quanti vivono e hanno vissuto questa situazione – ha dichiarato il card. Zuppi, subito dopo aver appreso dell’esito negativo del tampone – e sento il debito di poterlo raccontare, di mettermi di nuovo in servizio con più consapevolezza e anche in modo più vicino a chi soffre per la pandemia.

Non lasciamo mai nessuno solo nell’isolamento, continuiamo a ricordarci dei tanti colpiti dal virus. In questi giorni ho pregato per loro, per quelli che sono morti, per i guariti e quanti sono ancora ammalati. Ho avuto modo di riflettere anche sul messaggio dell’1 gennaio di Papa Francesco, sull’importanza di prenderci cura gli uni degli altri. C’è bisogno ancora di tanta perseveranza, responsabilità e attenzione nella lotta al Covid”.

In un messaggio inviato ai preti per comunicare l’esito negativo del tampone, il porporato ha anche chiesto di pregare per i sacerdoti deceduti, per quelli che hanno sofferto o stanno soffrendo per il Covid e per le tante persone colpite dal virus. “La luce dell’Epifania – ha scritto – ci riempia il cuore e gli occhi, consoli i tanti che sono nell’oscurità della sofferenza e della solitudine”.

L’arcivescovo ha voluto esprimere un ringraziamento speciale anche al personale e agli operatori sanitari, e a tutti quelli che in questi giorni gli hanno fatto giungere messaggi di vicinanza: “Ringrazio tutti, sono stati veramente tantissimi coloro che in vari modi mi sono stati vicino. Ho avvertito un senso di fraternità e di amicizia che mi ha accompagnato in questo periodo”.
Tutte le liturgie si svolgeranno nel rispetto delle misure di sicurezza anti Covid. La Messa di apertura del Giubileo domenicano sarà trasmessa sul canale YouTube dell’Osservatore Domenicano, su quello di “12Porte” e sul sito dell’arcidiocesi (Agensir).

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