Brunetto Salvarani

Niente è acquisito una volta per tutti, non c’è ancora una sensibilità diffusa ma nel dialogo ecumenico “il clima diverso”. Merito, anche (e forse soprattutto) di Papa Francesco, spiega Brunetto Salvarani, teologo, giornalista e critico letterario che sarà protagonista degli ultimi due incontri organizzati dalla Scuola di formazione teologica in collaborazione con l’Ufficio ecumenico diocesano per approfondire la Settimana per l’Unità dei cristiani e la Giornata del Dialogo ebraico-cristiano. Dopo l’incontro di mercoledì 18 con monsignor Bruno Forte incentrato sul rapporto con i fratelli ortodossi, questa sera a partire dalle 20.15 online (sulla piattaforma Zoom e sul canale YouTube di Giovani Ravenna) Salvarani affronterà ill tema “Prove di dialogo con i nostri fratelli maggiori per riscoprire i comuni valori” e lunedì prossimo parlerà di “Dialogo tra cattolici e protestanti alla luce della parola di Dio”. Il teologo ha appena pubblicato per Bompiani Fratelli e sorelle una raccolta di interventi sul rapporto con ebrei, cristiani e musulmani di Carlo Maria Martini, il “cardinale del dialogo”.Per partecipare alla serata basta chiedere il link a: sft.sanpiercrisologo@gmail.com

Papa Francesco – spiega Salvarani nell’intervsta concessa a Risveglio Duemila uscito venerdì scorso – ha impresso un’accelerazione notevole nell’ottica del “camminare insieme”. Cioè i problemi legati alle definizioni teoriche e dogmatiche restano ma non ci devono precludere la possibilità di camminare insieme a partire da motivazioni e valori comuni. L’inverno è passato. L’incontro a Lund in occasione del Giubileo luterano non sarebbe stato possibile fino a qualche tempo fa”.

E sulla Giornata del dialogo ebraico-cristiano: “Quello con gli ebrei è un dialogo con noi stessi. È importante recuperare elementi, capire come la nostra Eucaristia nasce dalla Pasqua ebraica, il concetto che la Scrittura si spiega con la Scrittura e anche ritrovare l’ebraicista di Gesù che noi cristiani abbiamo perso, assieme alla sua umanità

L’intervista completa a Brunetto Salvarani sull’edizione cartacea numero 2 di Risveglio Duemila