Rispettare e aspettare. A volte per fare passi avanti può essere necessario anche stare fermi. È appunto la situazione attuale del dialogo tra la Chiesa cattolica e quella ortodossa, secondo monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto e membro del pontificio Consiglio per la Promozione dell’unità dei cristiani che questa sera sarà protagonista nel primo incontro di approfondimento per la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani organizzato dalla Scuola di Formazione teologica e dall’Ufficio diocesano per l’Ecumenismo (ore 20.15 sulla piattaforma Zoom. Si richiede il link inviando una mail a: sft.sanpiercrisologo@gmail.com e si potrà entrare in dialogo con i relatori).

Dopo i documenti di Ravenna (2007) e Chieti (2016) che hanno segnato tappe importanti verso il riconoscimento reciproco e verso l’unità, spiega a Risveglio Duemila l’arcivescovo di Chieti, ma anche dopo il fallimento del sinodo pan-ortodosso causato dal rifiuto di partecipare della Chiesa russa, “siamo in un momento di grande delicatezza: sono state poste basi di grande rilevanza per il dialogo” che non vanno perse ma occorre “rispettare e quindi anche aspettare la maturazione di un clima più sereno soprattutto nel mondo ortodosso”.

All’origine del rifiuto del patriarcato di Mosca a partecipare al sinodo ci sono tensioni nel riconoscimento di alcune chiese minori. Una dinamica totalmente interna al mondo ortodosso che però ha ripercussioni sul dialogo con le altre confessioni, spiega ancora monsignor Forte. Ma questo non deve far dimenticare il “tesoro” in termini di fiducia e dialogo che le due Chiesa hanno già scoperto e sancito con i due documenti, e con il lavoro della commissione mista per il dialogo voluta da Giovanni Paolo II e Dimitrios I nel 1979.

“Ravenna e Chieti: due tappe nel cammino verso una crescita nella comunione tra cattolici e ortodossi “ è il titolo dell’incontro del 13 gennaio che avrà per relatore Forte. Mentre il 18 e 25 gennaio Brunetto Salvarani, teologo e scrittore parlerà di “Prove di dialogo con i nostri fratelli maggiori per riscoprire comuni valori tra ebrei e cristiani” e del “Dialogo tra cattolici e protestanti alla luce della Parola di Dio”. Appuntamenti dalle 20.15 alle 21.30 sulla piattaforma Zoom.Per chi avesse problemi di collegamento è possibile anche la presenza con posti molto limitati in seminario

L’intervista completa a monsignor Forte e a Brunetto Salvarani che sarà il relatore dei prossimi due incontro online organizzati dalla San Pier Crisologo si possono leggere sul numero di questa settimana di Risveglio Duemila