C’è il debutto assoluto davanti alle telecamere di Sky Sport (ore 15, canale 253), ma l’impegno è tra i più proibitivi. Comincia il girone di ritorno del campionato di Serie C e per il Ravenna si profila all’orizzonte la trasferta di Bolzano nientemeno che contro la capolista, il Sudtirol, che è arrivata al giro di boa al primo posto con 37 punti, nonostante un cammino recente col freno a mano tirato (5 punti nelle ultime 4 partite), braccata da un quartetto di inseguitrici tra cui il Padova del ravennate Mandorlini che deve recuperare una partita e quindi è la capolista virtuale. La squadra di Vecchi ha ben distribuito i suoi 37 punti tra partite in casa (18) e gare in trasferta (19)
Tutt’altri numeri deve fronteggiare il Ravenna: numeri anche impietosi, che danno l’idea delle difficoltà della compagine allenata da Colucci. I giallorossi non hanno ancora raccolto punti fuori casa (10 sconfitte su 10: mai successo….), hanno la peggiore difesa (40 reti incassate, alla media di 2,1 a partita) e si sono appena lasciati alle spalle il peggior girone d’andata nell’era dei tre punti a vittoria, iniziata nel ’93/94. I 14 punti acquisiti uguagliano il bottino ottenuto nel campionato di B 2007/08 ma in 21 gare giocate. All’epoca lo score fu di 3 vittorie, 5 pareggi e 13 sconfitte, con 22 reti segnate e 37 subite che fissarono l’ultimo posto in classifica. Oggi i 14 punti (4 in meno dello scorso campionato, nel quale il Ravenna virò al 15° posto) sono frutto di 4 vittorie, 2 pareggi e 13 sconfitte, con 20 gol fatti e 40 incassati, che determinano il penultimo posto nel girone B. A completare il podio dei “pessimi” gironi d’andata ci sono i 15 punti messi insieme nel campionato di B 2000/01. La storia dice che quei due campionati terminarono con la retrocessione.

Per la partita di domenica (dirigerà Di Marco di Ciampino), il Ravenna dovrà fare i conti con le assenze (mancano per infortunio il difensore esterno Vanacore, i centrocampisti Bolis, De Grazia e l’attaccante Meli e per squalifica il centrocampista Papa) e con le diffide, visto che alla prossima ammonizione salteranno un match Fiorani, Esposito (uno dei due acquisti delmercato di riparazione), Martignago e Ferretti. Ma il tecnico Leonardo Colucci, da uomo navigato del mondo del calcio, non si abbatte e non vuole certo arrendersi ancor prima di scendere in campo. “Basta guardare la classifica dei nostri avversari e la nostra per motivare i ragazzi – è la sua chiosa – ed andare a giocare sempre, ogni partita con la bava alla bocca. Guardando solo la panchina del Sudtirol ci sono giocatori che giocherebbero titolari in ogni squadra dei tre gironi di C. Indubbiamente sono una squadra importante e un club ambizioso, che vuole arrivare primo e ha fatto a gennaio un mercato di assoluto valore. Dobbiamo riuscire a stare nella partita per 100 minuti, anche nel momento in cui sei stanco o poco lucido”.