La card della Colletta alimentare
La card della Colletta alimentare

Sono complessivamente 3.824 euro, frutto di 580 donazioni, i fondi raccolti nel territorio cervese, attraverso i cinque supermercati che hanno aderito, dalla 24esima edizione della Colletta Alimentare, promossa dal Banco Alimentare, che si è svolta dal 21 novembre al 8 dicembre.
In dettaglio ci sono state 157 donazioni da 2 euro, 144 donazioni da 5 euro e 279 donazioni da 10 euro. Considerando che diverse persone hanno contribuito anche con donazioni online, qui non conteggiate, sicuramente viene raggiunta e superata la cifra di 4.000 euro: una significativa dimostrazione di solidarietà da parte dei nostri concittadini.

Il Banco Alimentare non riceverà direttamente la cifra raccolta. Il totale delle donazioni verrà trasformato in alimenti, che poi saranno distribuiti gratuitamente agli enti convenzionati, fra i quali alcuni anche presenti a Cervia.

Estendendo lo sguardo all’intera Emilia-Romagna, “considerando che i conteggi sono in fase di completamento, si prevede che potranno arrivare circa 150 tonnellate di prodotti (traducibili in 300.000 pasti donati). Questi prodotti verranno consegnati nei prossimi mesi alle 750 organizzazioni convenzionate ed arriveranno capillarmente a circa 120.000 persone bisognose“, spiega Stefano Dalmonte, presidente della Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna Onlus.

Il dato italiano Nel periodo dal 21 novembre al 10 dicembre sono state donate 2.600 tonnellate di cibo, equivalenti a 5,2 milioni di pasti. Le donazioni sono state effettuate attraverso le card messe a disposizione da Epipoli, prezioso partner di quest’anno, e disponibili nei 6.000 punti vendita che hanno aderito all’iniziativa, oppure facendo la spesa online nei siti di Amazon e Esselunga.
Gli alimenti (tonno e carne in scatola, olio d’oliva, omogeneizzati e alimenti per l’infanzia, biscotti, latte UHT, conserva di pomodoro, riso, legumi) verranno consegnati nei prossimi mesi grazie al supporto logistico di Number1 alla Rete Banco Alimentare che provvederà a distribuirli alle oltre 8.000 strutture caritative convenzionate, che sostengono circa 2.100.000 persone in difficoltà.