Carabinieri

Era stata definita la banda dei supermercati, dopo il furto aggravato messo a segno ai danni del supermercato Famila e dopo il tentativo non riuscito a danno di una Coop, entrambi nel territorio di Rovigo, avvenuti l’1 gennaio scorso. Ora, a carico dei tre componenti di quella banda, due cittadini kosovari e un serbo-montenegrino, dimoranti ad Alfonsine di età compresa tra 25 e 33 anni, i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Ravenna hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Nella loro razzia, i tre si erano impossessati di oltre 3000 euro in banconote e monete, dopo aver scassinato porte di servizio e cassette di sicurezza, ma furono arrestati la notte stessa in flagranza di reato e trovati in possesso di oltre 5000 euro in banconote e monete, attrezzi da scasso e materiale vario atto al travisamento, il tutto sequestrato quale provento di delitto.

All’esito della convalida da parte dell’Autorità Giudiziaria ravennate, il competente Gip del Tribunale di Rovigo, concordando pienamente con le risultanze investigative prodotte dai Carabinieri e dalla stessa autorità giudiziaria ravennate, ha emesso un’ordinanza applicativa della custodia cautelare confermando il carcere per i 3 malfattori. Il provvedimento restrittivo è stato notificato agli interessati nel pomeriggio di ieri.

Sono in corso ulteriori accertamenti al fine di verificare il coinvolgimento dei tre nei numerosi furti perpetrati recentemente ai danni di supermercati Conad e Coop di questa provincia.