Auto della Polizia

E’ una vera task force quella che la Polizia di Stato ha attivato nella giornata di mercoledì 27 gennaio sulle strade della provincia di Ravenna, organizzata dalla Polizia di Stato per un controllo straordinario sull’autotrasporto. Sono state 12 le pattuglie coinvolte della Polizia Stradale della Sezione di Ravenna, di Forlì e Rimini, unitamente alle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Ravenna, al Reparto Cinofili e al Reparto Volo di Bologna.

L’attività, coordinata dal Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Ravenna Caterina Luperto, si è svolta con l’attivazione di due posti di controllo: il primo sulla SS 309 Romea e il secondo sulla A14 dir, all’altezza della barriera autostradale di Ravenna.

In particolare, l’attenzione della Polizia di Stato è stata quella delle verifiche sul rispetto della normativa afferente i tempi di guida e di riposo in materia di autotrasporto, previsti dal Reg. CE 561/2006 e al controllo capillare della regolarità nell’uso dei cronotachigrafi analogici o digitali. Le operazioni hanno anche interessato le verifiche documentali (controllo dei dischi con diagramma e delle stampe giornaliere), il controllo della carta del conducente, la validità ed integrità dei cronotrachigrafi analogici e digitali e, pertanto, alla mancanza di alterazione degli strumenti cronotachigrafici.

In contemporanea, equipaggi di polizia giudiziaria della Polstrada di Ravenna e Forlì hanno effettuato controlli antiriciclaggio, attraverso l’analisi di tutti i telai dei mezzi pesanti sottoposti a verifica. Durante le operazioni sono stati controllati 137 veicoli e sono state irrogate 29 sanzioni, di cui 25 connesse al mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo.

La Polizia Stradale nella sua nota rende noto che “continuerà ed intensificherà, nel corso del 2021, i controlli sull’autotrasporto e, in particolare, quelli finalizzati al rispetto dei tempi di guida e di riposo. Il bilancio dei decessi dovuti a incidenti che hanno coinvolto mezzi pesanti evidenziano come tra il 10% e il 20% di questi sono causati dalla stanchezza“.