Don Franco Appi

“La politica? E’ una forma esigente di amore per il prossimo”. Lo ha detto e ribadito don Franco Appi, sacerdote della diocesi di Forlì e già insegnante di teologia morale e sociale oltre che direttore del settimanale diocesano Il Momento, durante il ritiro del clero tenutosi giovedì 28 gennaio a San Simone e Giuda e introdotto da un momento di preghiera guidato dall’arcivescovo monsignor Lorenzo Ghizzoni. Al centro del suo intervento, il capitolo quinto dell’enciclica “Fratelli tutti”, che papa Francesco dedica a “La migliore politica”. A reggere tutto l’impianto di questa enciclica sociale, ha detto don Appi, è il capitolo 2, dove si presenta la figura del buon samaritano.

In politica, il buon samaritano, è “colui che si prende a cuore il bene comune delle persone – ha precisato don Appi -. Declinato in politica significa occuparsi della vita delle persone, partendo dal loro quotidiano, dai loro problemi, e cercare di risolverli. E’ quel prendersi cura dell’altro che il buon samaritano mette in pratica.

Nel corso del ‘900 l’apertura della Chiesa verso l’impegno dei laici in politica è stata evidente e progressiva, come testimoniano alcune encicliche (“Rerum novarum” e “Gaudium et spes” ad esempio). “Certo, a noi sacerdoti non è chiesto un diretto impegno in politica – ha continuato don Appi -. Però ci viene chiesto di partecipare al processo di formazione dei laici che intendono impegnarsi in politica, e di farlo sempre illuminati dalla Parola di Dio e sorretti dalla forza dello Spirito Santo”.

Ci vuole tanto equilibrio in politica, ha fatto capire don Appi, specie quella attuale, dove emergono dei rischi, come il populismo o i partiti personali, dove manca la dimensione oggettiva e quella della politica intesa come servizio. “Ricordiamoci – ha detto ancora don Appi – che se oggi ‘il mondo soffre per la mancanza di pensiero’ come disse Paolo VI, e quindi di valori di riferimento, è anche perché, in politica, si sono estremizzate le posizioni e non vi è più disponibilità a un confronto sereno, quel confronto che porta a una crescita comune”.

L’articolo completo con l’intervento di don Appi al ritiro del clero sarà pubblicato nel prossimo numero di Risveglio Duemila.