Una giovane al lavoro
Una giovane al lavoro

Le sette Fondazioni emiliano-romagnole di Istruzione tecnica superiore (Its), uniscono per potenziare il rapporto con il sistema produttivo e con le università, e per creare ancora maggiori opportunità di stage internazionali per i giovani. E’ infatti stata presentata giovedì 14 gennaio, durante una conferenza stampa in modalità on line, l’Associazione “Scuola Politecnica Its dell’Emilia-Romagna” di cui fanno parte, appunto, le Fondazioni che ogni anno realizzano 27 corsi biennali post diploma per formare i tecnici superiori, che servono alle imprese del territorio per crescere e innovare (circa 1.200 i ragazzi che vi partecipano). I settori interessati dagli Its sono meccatronica, informatica e digitale, biomedicale, logistica, alimentare, turismo e benessere, efficienza energetica nell’edilizia.

A Ravenna vi è una sede dell’Its: si tratta dell’Istituto tecnico Nullo Baldini  (via G. Marconi, 2) che da dieci anni organizza un corso per  “Tecnico superiore per la gestione di sistemi energetici 4.0 sostenibili”. Un corso di formazione cui partecipano dai venti ai venticinque ragazzi ogni anno e che vede al termine, nel 90% dei casi, un immediato sbocco professionale. Il restante 10% riguarda giovani che scelgono di accedere all’università, per acquisire una laurea professionalizzante.

Gli obiettivi della neonata associazione (la prima in Italia di questo genere) sono stati spiegati da Vincenzo Colla, assessore regionale alla formazione e al lavoro. “Riusciremo, lavorando insieme – ha detto Colla – a fare una progettazione migliore sul territorio regionale e ad avere una collaborazione più diretta con le università. E guardiamo al futuro, perché con i fondi previsti per gli Its nel Recovery fund, intendiamo avviare nuovi corsi, nel periodo 2021-2027. La Regione già investe otto milioni di euro in questi corsi grazie a risorse del ministero dell’Istruzione, del Fondo sociale europeo e regionali”.

Gli Istituti tecnici superiori sono alternativi ma non in competizione con le università. Tra gli obiettivi dell’Associazione vi è anzi quellodi incrementare la collaborazione con le università e con il sistema della ricerca applicata e del trasferimento tecnologico, il rapporto con i soggetti del territorio, il sostegno e alla capacità auto imprenditoriale degli allievi. A livello regionale, attualmente, circa l’80% dei giovani che frequentano gli Its trova lavoro in tempi brevi al termine del percorso formativo.