Immagine di repertorio
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Proseguono fino a mercoledì 20 gennaio le misure emergenziali antismog in Emilia-Romagna (ora si basano su una modalità “predittiva” e sull’aumento dei giorni di controllo, che sono il lunedì, mercoledì e venerdì, passando da due a tre). Il raggiungimento del livello di allerta è segnalato con un bollino rosso nel bollettino emesso da Arpae, consultabile nel sito dell’agenzia. Il mantenimento dell’allerta riguarda la provincia di Modena e le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Bologna e Ferrara, mentre l’attivazione dell’allerta interessa le province di Ravenna e Forlì-Cesena. In tutte le province della regione eccetto quella di Rimini, quindi, saranno in vigore le misure emergenziali.

Sono state attivate venerdì da Arpae sulla base delle previsioni di superamento dei valori limite giornalieri delle Pm10 e sono state confermate, quindi, anche per i prossimi tre giorni, visto che è previsto il superamento del valore limite in almeno una stazione di monitoraggio dell’inquinamento atmosferico sia per oggi sia per i prossimi due giorni. Il provvedimento estende il divieto di circolazione anche ai veicoli diesel euro 4 in tutta l’area inclusa all’interno delle tangenziali, dalle 8.30 alle 18.30. Oltre ai diesel euro 4, si fermano anche i veicoli più inquinanti già bloccati durante la settimana in applicazione della nuova manovra ordinaria: i veicoli a benzina fino agli euro 2, quelli a gpl-benzina e metano-benzina fino agli euro 1, ciclomotori e motocicli fino agli euro 1.