Il materiale sequestrato
Il materiale sequestrato

I finanzieri della tenenza di Cervia hanno iniziato una serie di controlli antiabusivismo e anticontraffazione con riguardo al settore del commercio al dettaglio.  Venerdì 22 gennaio hanno sequestrato, in un negozio di Cervia gestito da un cittadino originario del Bangladesh, delle mascherine facciali riproducenti i loghi e i marchi di note case di moda nazionali ed estere e alcuni petardi, altamente pericolosi e sprovvisti delle necessarie autorizzazioni ministeriali. All’atto dell’accesso presso il punto vendita, i finanzieri, appurata l’inesistenza di accordi commerciali tra i titolari e le case di moda nazionali ed estere e non riuscendo a risalire alla fonte di approvvigionamento, hanno quindi sequestrato, complessivamente, 44 mascherine contraffatte.

Nel corso delle operazioni sono stati altresì rinvenuti e sottoposti a sequestro, anche 37 candelotti rossi, dalla lunghezza di circa 12 centimetri di lunghezza ciascuno o, probabilmente prodotti all’estero e illecitamente importati in Italia, sprovvisti delle autorizzazioni ministeriali e commercializzati, pertanto, illegalmente.  Al termine delle operazioni il titolare del negozio è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Ravenna, per i reati di commercio di prodotti con segni falsi, ricettazione e detenzione illegale di materiale esplodente. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire la filiera distributiva dei prodotti sequestrati, atteso che il soggetto controllato non ha voluto collaborare con i militari nell’individuazione del grossista di riferimento.