Tra le tante cose alle quali ci fa rinunciare l’emergenza sanitaria in corso c’è anche il Carnevale dei Ragazzi Città di Ravenna. Dopo vari tentativi di immaginare una sfilata anti-Covid, gli organizzatori del Comitato Carnevale dei Ragazzi Città di Ravenna hanno gettato la spugna.

Non si terrà quindi la 31esima edizione (continuativa) del Carnevale, nato dall’idea del cardinal Giacomo Lercaro nel 1952 che sarebbe stata dedicata a Dante nel centenario della sua morte. “Dante in maschera”, questo il titolo immaginato. Le sfilate si sarebbero dovute tenere il 7 e il 14 febbraio a Ravenna e a Marina di Ravenna.

“Le abbiamo davvero pensate tutte – spiega Pino Farinelli responsabile del Comitato dopo la morte di Giorgio Re (nel giugno scorso) –: tra le ipotesi anche quella di creare del quadri fissi ispirati a Dante in alcune parti della città. Ma proprio quando le parrocchie avrebbero dovuto ritrovarsi per immaginare il loro ‘carro’ si è aggravata ulteriormente la situazione. Non ce la facciamo, purtroppo. E questo mi dispiace ancor di più perché sarebbe stato il primo anno di Carnevale senza Giorgio (Re -ndr) e lui teneva così tanto alla continuità”.

Niente da fare. Ma, spiegano gli organizzatori: l’appuntamento è solo rimandato, al 2022. La trentunesima edizione si farà, solo con un anno di ritardo.

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