L’assalto al Campidoglio, sede del Congresso Usa, nella giornata di ieri, rinsalda i legami tra l’Europa e Washington. La maggior parte dei leader degli Stati europei e le istituzioni di Bruxelles denunciano l’atto anti-democratico operato dai sostenitori di Donald Trump e confermano stima e fiducia nei confronti del presidente eletto Joe Biden.

“Il Congresso degli Stati Uniti è un tempio della democrazia”, afferma Charles Michel, presidente del Consiglio europeo. Le scene cui si è assistito provocano, afferma, uno “shock”. E aggiunge: “confidiamo negli Stati Uniti per garantire un trasferimento pacifico del potere a Joe Biden”.

Il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, dichiara: “l’assalto a Capitol Hill è una pagina nera che resterà impressa. Ma violenza e intimidazione non prevarranno. Oggi più che mai siamo dalla parte della libertà e della democrazia”. Il parlamento, “liberamente eletto”, aggiunge, è “massima espressione e simbolo” della stessa democrazia.

Ieri sera Sassoli ha scritto un messaggio a Nancy Pelosi, presidente della Camera statunitense: “sono rimasto profondamente turbato nel vedere le scene arrivate da Washington. I miei pensieri sono rivolti alla sicurezza vostra e dei vostri colleghi e spero che l’ordine possa essere ripristinato rapidamente e che possa avvenire un pacifico trasferimento di potere”, da Trump a Biden, “in linea con i desideri del popolo americano”.

Ursula von der Leyen, presidente della Commissione, dichiara: “credo nella forza delle istituzioni e della democrazia statunitensi”. La presidente invoca una “transizione pacifica del potere” a Biden, presidente che “ha vinto le elezioni”. Quindi aggiunge: “non vedo l’ora di lavorare con lui come prossimo presidente degli Stati Uniti”. Gianni Borsa (AgenSir)