L'abside di San Vitale. La Basilica sarà al centro del corso della scuola di formazione teologica

C’è quasi un “timore reverenziale” a parlare dei mosaici di San Vitale. L’emblema dell’arte bizantina, il più famoso dei monumenti Unesco di Ravenna e uno scrigno di immagini e simboli di fede. Difficile forse anche trovare strade nuove per raccontarli. O anche solo una strada per renderne efficacemente la bellezza e la grandezza. La scuola di formazione teologica San Pier Crisologo accetta la sfida. E quest’anno mette al centro del corso di Storia della chiesa locale proprio San Vitale con quattro appuntamenti che partiranno il primo febbraio (tutti i lunedì), di nuovo in collaborazione con l’Opera di Religione e l’Ufficio per la Pastorale della Cultura e pensati anche per le guide turistiche del territorio.

“Guardaci, siamo belli (Sant’Agostino)! Bellezza mutevole e bellezza immutata in San Vitale dallo Spirito all’arte” è il tema scelto per il corso tenuto da Costanza Fabbri, storica dell’arte e docente di Arte al Liceo Classico di Ravenna e Beatrice Minotta, membro delle Pietre Vive e docente di Lettere.

“Proveremo ad alzare la testa verso l’alto in tanti sensi”, spiega Costanza Fabbri che terrà le prime due lezioni del corso: “sarà un percorso ispirato al tema della bellezza che prende spunto dalla citazione di Sant’Agostino per analizzare l’estetica neo-platonica attraverso i mosaici e tutto quel che contiene questa Basilica”.

Dalla pietra alla luce, dalla selva al Paradiso: nelle lezioni della Scuola di formazione teologica non poteva mancare, in questo 2021 (anno del Centenario dantesco), un parallelo con la Divina Commedia.

“Il mosaico è una pittura per l’eternità – prosegue Beatrice Minotta, che terrà le lezioni del 15 e del 22 febbraio – perché le tessere, sia che siano di materiali naturali che di pasta vitrea non svaniscono mai”. Davanti a essi, capita un po’ quel che succede a Dante alla fine del Purgatorio, quando Virgilio (la ragione) lascia il posto a Beatrice: “Davanti alla bellezza, la ragione svanisce. E a San Vitale è lo stesso: i mosaici attraggono verso l’alto. Oggi abbiamo bisogno forse di qualche chiave di lettura in più ma i mille colori di questi mosaici, i mille sfavillii sono le mille storie in cui Dio e gli uomini si incontrano”.

I quattro incontri si svolgeranno online, con inizio alle 20.15 sulla piattaforma Zoom e e sul canale Youtube della Pastorale Giovanile. per richiedere il link, basta scrivere a sft.sanpiercrisologo@gmail.com