L'esultanza dei giocatori del Ravenna
L'esultanza dei giocatori del Ravenna

Un tempo a testa, un gol a testa, un punto a testa. Questa l’equazione che descrive Ravenna-Arezzo, disputatasi domenica 10 gennaio allo stadio Benelli. Un punto che muove di poco la classifica di entrambe le squadre che speravano di dare una accelerata alla corsa salvezza. Prestazione di livello dei giallorossi nella prima frazione ma nel secondo tempo gli amaranto hanno guadagnato terreno e hanno trovato il pareggio.

La cronaca della partita
Parte forte il Ravenna, aggressivo ed alto che vuole subito prendere il controllo della gara. Primo sussulto al 10’ con i giallorossi che reclamano per un abbraccio di Cherubin in area a Mokulu, ma viene fischiato fallo in attacco al centravanti. Prova a darsi una scossa l’Arezzo al 14’ con una bella azione in velocità ma Marchi è attento e chiude su Cutolo prima che possa arrivare al tiro. Ravenna che continua a spingere ed al 28’ libera con una bella azione corale Vanacore al tiro, ma viene ribattuto in angolo da Sala. Passano cinque minuti ed i giallorossi trovano un meritato vantaggio, Martignago scappa a sinistra e centra rasoterra per l’accorrente Franchini che all’altezza del dischetto trova la seconda gioia personale dopo quella di Perugia. Il Ravenna è convinto e vuole cercare il colpo del 2 a 0, al 38’ di nuovo giallo in area aretina con De Grazia che si inserisce sulla splendida imbeccata di Martignago e cade sul contrasto avversario, anche in questo caso viene lasciato correre. Il centrocampista giallorosso, uno dei più positivi di questa frazione è costretto a lasciare il campo a Fiorani.

La ripresa vede un Arezzo che vuole agguantare il pareggio prima possibile. Già al 4’ Cerci prova a scappare in profondità, ma Marchi lo chiude in angolo. Spingono gli ospiti e Luciani dalla destra cerca Di Paolantonio in un’azione simile al gol del Ravenna, ma la conclusione della mezz’ala è alta sopra la traversa. Lo stesso di Paolantonio trova la rete del pareggio all’11’ avventandosi con lestezza sulla respinta di Tonti che era riuscito a salvare su Cerci scattato sul filo del fuorigioco. L’Arezzo adesso ci crede ed il Ravenna non riesce a trovare il palleggio della prima frazione ed arretra subendo gli avversari. La partita diventa spigolosa e non si registrano altre occasioni da reti per le due squadre che si accontentano alla fine di un punto a testa.

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