Un momento della partita
Un momento della partita

Ennesima partita a due volti per il Ravenna, domenica 17 gennaio: nel primo tempo tiene bene il campo e chiude meritatamente in vantaggio per poi sparire nella ripresa e cedere il passo al Carpi che si impone per 4 a 2. La cronaca della gara: Esposito vuole subito mettersi in mostra con la nuova maglia, ruba palla al primo minuto e prova a beffare Rossini che era fuori dai pali ma senza indovinare lo specchio. Squadre che si studiano, Carpi che prova a disimpegnarsi con il palleggio ma Ravenna che controlla bene, al 19’ la prima conclusione dei padroni di casa con Ghion che va alla conclusione sulla respinta della barriera su punizione di Mastour. Risponde il Ravenna con una bella iniziativa di Vanacore che che arriva al cross arretrato, ma non arriva nessun compagno a deviare verso la rete. Al 27’ il copione si ripete, questa volta arriva Mokulu al colpo di testa in torsione, ma la conclusione è larga. Ravenna che in questa fase è pimpante ed al 30’ trova un meritato vantaggio. Cavalcata di Franchini che crossa basso su Ferretti colpo a botta sicura ma Rossini para, forse oltre la linea, arriva Mokulu e ribadisce in rete per il nono gol stagionale. La prima frazione registra anche l’uscita di un buon Vanacore per stiramento, sostituito da Shiba e una punizione allo scadere di Mastour che rischi di beffare Raspa ma esce di poco.

Riparte a mille il Carpi, che subito sfiora il palo con il tiro deviato di Ghion. Il Ravenna si abbassa pericolosamente e non riesce a gestire il pallone. Al 15’ Marcellusi scappa sulla fascia destra e mette un traversone sul quale si avventa De Cenco per il gol del pareggio. I giallorossi subiscono il contraccolpo psicologico ed il Carpi continua a macinare gioco. Giovannini tra le linee ruba palla, scarica su Ferretti che fa partire un missile all’incrocio e ribalta il risultato. Ravenna che avrebbe la palla del 2-2 su un colpo di testa di Martignago che riesce ad incornare su uno traversone di Papa, ma Rossini vola e salva i padroni di casa. Carpi che chiude la partita al 25’ con De Cenco che di nuovo si fa trovare pronto nell’area piccola ad insaccare evitando l’intervento di Perri. Colucci prova ad inserire Marozzi e Sereni per vitalizzare la manovra offensiva, ma gli emiliani forti del doppio vantaggio controllano la gara e arrotondano di nuovo con Ferretti che toglie un’altra ragnatela dall’incrocio con un tiro subito da fuori area. Il bel gol di Sereni nel recupero fissa il punteggio sul 4-2 ma non rende meno amaro un risultato che certifica il penultimo posto e un percorso per la salvezza sempre più in salita.