Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

Da diversi giorni abbiamo cominciato a registrare, dalla lettura dei bollettini quotidiani, un’alternanza costante tra discese e aumenti in provincia e in regione a distanza di 24 ore gli uni dagli altri. Un’alternanza dovuta anche e soprattutto alla quantità di tamponi effettuati. Così nel giorno in cui la nostra provincia tocca l’undicesimo mese dall’inizio della pandemia e la regione referta uno tra i numeri più alti di tamponi, ben 29.181 (19.798 molecolari e 9.383 tamponi rapidi), oltre a 326 test sierologici, emerge che nel territorio provinciale rispetto a ieri c’è una netta discesa di contagi (66, erano 116 ieri) mentre in tutta l’Emilia-Romagna si torna sopra quota mille, con i contagi che arrivano a 1.265 (erano 923 ieri).
Tornando ai tamponi, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 4,3% in regione e del 3,7% nella nostra provincia per effetto dei 1.787 tamponi processati.
E aumentano nuovamente le vittime: ce ne sono oggi altre 56, in tutte e nove le province (9 in quella di Ravenna).

La zona rosso-scuro In merito alla mappa dei contagi pubblicata oggi dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), già resa nota nei giorni scorsi, la Regione Emilia-Romagna, nella sua nota, si ribadisce che “l’Emilia-Romagna è ben al di sotto della soglia indicata dall’Europa stessa di 500 casi di positività ogni 100mila abitanti, oltre la quale si è considerati zone ‘rosso scuro’ – nella nostra regione è stata di 205 su 100mila abitanti nella settimana dal 18 al 24 gennaio – e che le colorazioni indicate non comportano alcuna conseguenza pratica, né nuove restrizioni da dover rispettare per chi dall’Emilia-Romagna si debba spostare in un Paese europeo, fermo restando il pieno rispetto delle precauzioni già in vigore”.

Vediamo le situazioni nei singoli territori
Ravenna Dei 66 nuovi contagi nel nostro territorio, 29 sono asintomatici; 61 in isolamento domiciliare e 5 ricoverati. Nel comune di Ravenna se ne sono registrati 20 (il secondo numero più basso di gennaio), 13 a Faenza e 7 a Cervia. Il 28 febbraio fu il giorno in cui tutto iniziò nella nostra provincia: da allora, undici mesi dopo, il totale assoluto dei contagi è di 16.347. Sono 9 i decessi comunicati: 4 uomini di 78, 82, 83, 85 anni e 5 donne di età compresa tra 58 e 90 anni. Infine ci sono anche 138 guarigioni, identico dato di ieri.

Romagna Aumentano di poco le nuove positività nel territorio romagnolo: oggi sono 396. Il picco nel riminese con 164 casi (100 sintomatici), poi Forlì ne ha 89 (di cui 54 sintomatici), Cesena ne registra 77 (con 63 sintomatici) fino ad arrivare ai 66 casi di Ravenna. Il totale complessivo oggi per tutta la Romagna è di 53.372 casi. Sono 18 le vittime odierne: alle 9 del ravennate si sommano le 5 nel riminese (due donne di 51 e 67 anni, e tre uomini di 53, 72 e 85 anni) e le 4 in provincia di Forlì-Cesena (due donne di 75 e 91 anni, e due uomini di 73 e 87 anni).

Emilia-Romagna Con le 1.265 nuove positività di oggi, la cui età media è 44,9 anni, il totale assoluto sale a 214.754: rispetto al dato comunicato a ieri ci sono 12 casi in meno: 2 sono stati eliminati in quanto risultati positivi al test antigenico ma non confermati dal tampone molecolare e gli altri 10 depennati in quanto giudicati non Covid. Dei nuovi contagiati, 517 sono asintomatici, 374 dei quali individuati grazie all’attività di contact tracing, 58 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione.

In calo rispetto a ieri, ma restano pur sempre in numero molto alto, i guariti: altri 1.744, che portano il totale (anche questo corretto) a quota 157.852. Di contro, calano ancora i malati effettivi, ce ne sono 565 in meno rispetto a ieri per un totale che si aggiorna a 47.539. E sono ancora in calo i ricoveri (-39): 38 nei reparti ordinari, dove oggi sono 2.242 i malati presenti e 1 nelle terapie intensive, che oggi vedono occupati 209 posti, 10 dei quali a Ravenna.