Sindaco con la prima vaccinata
La prima vaccinazione in provincia di Ravenna

Come comunicato ieri sera dall’Assessorato alla Salute della Regione Emilia Romagna, a seguito della ridotta consegna del vaccino Pfizer, oltre il 50 per cento in meno rispetto alle dosi attese, dalla prossima settimana anche in Romagna la campagna vaccinale proseguirà garantendo i richiami, ovvero la somministrazione della seconda dose per completare la vaccinazione del personale sanitario. Lo scrive l’Ausl della Romagna con un comunicato inviato alla stampa.

Si procederà al completamento della somministrazione della prima dose vaccinale – scrive l’Ausl Romagna – agli ospiti delle strutture per anziani. In attesa della nuova fornitura vaccinale, saranno rinviate di qualche giorno le nuove somministrazioni di prime dosi, a coloro che si erano già prenotati per la settimana entrante, nei tre centri vaccinali operanti in Romagna. 

L’Azienda sanitaria della Romagna ha provveduto ad avvertire gli operatori già in lista per la prima dose vaccinale, contattando telefonicamente i prenotati per il 18 gennaio e ad avvertendo via sms quelli in lista per il 19 e 20 gennaio. 

Per quanto riguarda la Romagna, si evidenzia un’alta adesione e somministrazione del vaccino anti covid. Al 16 gennaio, sono già state vaccinate 26.805 persone fra gli aventi diritto, di cui 5.136 tra ospiti e operatori delle strutture residenziali per anziani. 

Così, come già comunicato dalla Regione Emilia Romagna, gli arrivi successivi del vaccino Pfizer sono previsti nella settimana dal 25 al 31 gennaio, scrive infine l’Ausl.