Il presepe di San Paolo

“Grazie alla nostra comunità che ci aiuta e ci fa vivere esperienze di crescita”. E’ la frase che accoglie i fedeli all’ingresso della chiesa di San Paolo e che introduce il presepe comunitario realizzato dai bambini e dalle bambine della parrocchia, appartenenti al gruppo scout e al Gip (acronimo di giocare, imparare, pregare) e che frequentano il catechismo. “E’ stato un bel lavoro di gruppo, che li ha tenuti impegnati per un paio di settimane – racconta padre Solideo Poletti, il parroco –: il presepe è stato fatto interamente da loro, utilizzando il Das (la pasta bianca per realizzare figure), con il solo aiuto di qualche genitore e nonno”. Un modo per far “rivivere” la nascita di Gesù ai bambini e per farli sentire membra vive della comunità parrocchiale.

Accanto al presepe, è esposto il grande cartellone delle “Voci di Natale”, dove, oltre a una piccola riproduzione, in carta, della Natività, sono state appese alcune delle cartoline di auguri natalizi (con frasi e/o disegni) realizzate sempre dai bambini. “Erano tantissime e non abbiamo potuto esporle tutte – conclude padre Solideo – abbiamo dovuto fare una selezione. E i messaggi contenuti sono molto belli, all’insegna della speranza e dell’amicizia”. Sia il presepe che il cartellone resteranno esposti sino a domenica 10 gennaio compresa.