Abbiamo percorso questa mattina la superstrada E45. Da Cesena Secante all’uscita di Standiana/Mirabilandia non c’è un solo chilometro senza cantieri (bloccati), scambi di carreggiata, restringimenti di corsia.

Pochissime le auto in circolazione, diversi gli autotreni che, vista la forte pioggia, alzano nubi d’acqua che limitano molto la visibilità.

Si tratta di uno dei tanti tratti dove sono in corso lavori di risanamento profondo delle pavimentazioni, avviati da Anas per rendere finalmente sicura la SS3bis-E45 al venir meno del progetto di trasformazione dell’arteria in autostrada.

Nello specifico, proprio in quel lotto di lavori che riguarda entrambe le direzioni tra il chilometro 228,400 (poco prima di Cesena Nord) e il chilometro 249,300 (poco prima dell’innesto sulla SS16 Adriatica a Ravenna), si trova anche un cantiere bloccato da ormai quattro mesi.

Si tratta del sottoprogetto che riguarda la carreggiata direzione sud dal chilometro 237,600 (all’altezza di San Zaccaria) al chilometro 234,260 (poco dopo lo svincolo di Casemurate). Qui Anas segnala che i lavori, avviati a inizio novembre 2019 e arrivati al 77,06 per cento di completamento, sono stati sospesi l’8 settembre scorso dall’impresa esecutrice (un’Ati tra la società cooperativa Braccianti riminese, Pesaresi Giuseppe Spa, Sintexcal Spa, Fip Industriale Spa). Le motivazioni al momento non sono state riportate.