“Anche nella nostra diocesi dobbiamo avviare un processo sinodale”. Accoglie e rilancia l’appello lanciato da papa Francesco lo scorso 30 gennaio all’udienza con l’Ufficio catechistico nazionale (ne parliamo qui), l’arcivescovo di Ravenna-Cervia monsignor Lorenzo Ghizzoni. Questa sera, il consiglio pastorale diocesano è partito proprio da questa esigenza di ascolto e valutazione della realtà duramente colpita e anche cambiata dalla pandemia. Che ha bisogno di un’analisi e delle risposte dei cristiani. “Laici e sacerdoti devono pensare a come mettere in atto un processo sinodale – ha proseguito il vescovo  –. Che non sia però un trovarci insieme, discutere, arrivare a documenti, stamparli. Per poi metterli nel cassetto. Dobbiamo ripensare alla formula: metodo e contenuti li abbiamo. Occorre vedere e valutare la realtà, non solo emotivamente ma anche con una riflessione”.

Per vedere la realtà, ha proseguito l’arcivescovo Lorenzo, “bisogna starci dentro. Bisogna che la nostra Chiesa stia nella storia di oggi che è in continua evoluzione, con tutta la lotta, la fatica, il dolore che essa porta con sé in questo tempo di pandemia ma anche con tutte le sue potenzialità. Perché c’è tanta gente che ha voglia di camminare”. Da dentro la storia, quindi, “potremo annunciare il Vangelo agli uomini e alle donne di oggi. Non siamo da soli. Abbiamo adottato un piano pastorale che è quello pensato dal Papa nell’Evangelii Gaudium. In esso vogliamo impegnarci insieme alla Chiesa nazionale e universale verso un’evangelizzazione efficace che vede nei laici un ruolo fondamentale”.

E questi tempi di grandi “lotte” ma anche di “potenzialità” enormi sono stati descritti negli interventi di analisi al centro del consiglio pastorale di questa sera: Davide Riminucci, vicedirettore della Pastorale Giovanile e Vocazionale ha parlato dell’isolamento dei giovani, Daniela Verlicchi, vicedirettore di Risveglio Duemila, del tema della comunicazione, Fabio Zannoni, responsabile amministrativo della Rsa Pallavicini-Baronio degli anziani e Luciano Di Buò, direttore dell’Ufficio di Pastorale sociale delle prospettive di politiche sociale ed ecologiche.

La cronaca del consiglio pastorale diocesano sarà sul prossimo numero di Risveglio Duemila in uscita l’11 febbraio