(foto d'archivio)

Nei giorni scorsi si è tenuta la prima riunione del nuovo Consiglio d’amministrazione del Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale, nel corso della quale sono stati eletti i titolari delle cariche consortili per il mandato amministrativo 2021-2025. Presidente è l’avvocato Antonio Vincenzi di Faenza, mentre i due vice presidenti sono l’imprenditrice agricola Stefania Malavolti di Casola Valsenio e Giampietro Sabbatani di Fusignano, direttore della Cab Massari di Conselice.
Eletti anche gli altri due membri del Comitato Amministrativo, organo esecutivo dell’ente: Nicola Dal Monte, imprenditore agricolo in Brisighella e presidente della federazione provinciale di Ravenna di Coldiretti, e Ivo Dalle Fabbriche, dirigente di Confcooperative.

Avvocato patrocinante in Cassazione, membro di uno studio associato a Faenza, Antonio Vincenzi è consulente della direzione generale di Confagricoltura nazionale e ne cura il coordinamento legislativo.

“Il Consorzio di bonifica deve e dovrà sempre più esercitare il ruolo di strumento di crescita delle attività produttivedichiara il neo presidente – in particolare di quelle agricole. Il nostro impegno, quindi, si rinnoverà per riuscire a creare nuovi invasi e ampliare le reti idriche in pressione, proseguendo l’importante attività già intrapresa dall’ente negli anni. Perché l’acqua è un bene inestimabile che va salvaguardato e ottimizzato in tutte le sue forme. Massima attenzione, ovviamente, anche alla tutela del territorio e dei suoi cittadini. Per non farci cogliere impreparati dai cambiamenti climatici, occorre essere bravi a programmare le opere per riuscire a fronteggiare eventi come il dissesto idrogeologico, le anomalie temporalesche e la siccità”.