Ancora sotto quota 100 i contagi da Coronavirus in provincia. Oggi se ne registrano 75 casi: si tratta di 33 maschi e 42 femmine; 31 asintomatici e 44 con sintomi; 72 in isolamento domiciliare e 3 ricoverati.

Nel dettaglio: 47 sono stati individuato attraverso il contact tracing; 20 per sintomi; 6 per test volontari; 2 test per rientro dall’estero. I tamponi eseguiti sono stati 1815. 

Oggi la Regione ha comunicato 3 decessi: un uomo di 76 e due donne di 83 e 85 anni. Sono state inoltre comunicate circa 84 guarigioni. I casi complessivamente diagnosticati da inizio contagio nel ravennate sono 17.361. 

Risalgono i contagi da Covid in Emilia-Romagna. Sono 1.345 in più rispetto a ieri (513 asintomatici) su un totale di 27.703 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri sale dunque del 4,9%. Per quanto riguarda le persone guarite, sono 2.308 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 180.721. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 40.672 (-1.034 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa sono complessivamente 38.591 (-997), il 94,9% del totale dei casi attivi.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 178 (-5 rispetto a ieri), 1.903 quelli negli altri reparti Covid (-32). Sono 71 i nuovi decessi: sei a Piacenza, due in provincia di Parma, nove a Reggio Emilia, due nella provincia di Modena, 15 in provincia di Bologna, tre nel ferrarese, tre in provincia di Ravenna, 18 in provincia di Forlì-Cesena, 12 nel riminese. Tra i decessi registrati, ce n’è anche uno di una cittadina non residente in Emilia-Romagna.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 310 nuovi casi; poi Modena (220), Rimini (160), Reggio Emilia (142), Ferrara (107). Seguono Imola (98), Parma (76), Ravenna (75), Forlì (68), Cesena (58) e, infine, Piacenza (31).

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa prima fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, oltre che gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni. Alle 15 sono state somministrate complessivamente 275.143 dosi, di cui 2.740 oggi; sul totale, 124.047 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.