Chiesa del Suffragio

Era il 6 maggio 2020 quando, nel pieno dell’emergenza Coronavirus, il Fai (Fondo Ambiente Italiano) dava il via con grande passione civile alla decima edizione de “I Luoghi del cuore”, promossa in collaborazione con Intesa Sanpaolo. L’invito rivolto agli italiani, potente e di notevole impatto emotivo, era quello di esprimere l’amore per il proprio Paese in un momento di così grande difficoltà, votando i luoghi a loro più cari, quelli di cui avevano sentito fortemente la mancanza nei giorni passati giocoforza chiusi in casa e a cui avrebbero voluto assicurare, grazie a questo censimento, tutela e valorizzazione.
E la risposta a questa esortazione è stata davvero eccezionale: i voti raccolti fino al 15 dicembre, giorno di chiusura dell’iniziativa, sono stati 2.353.932 (dei quali 1.397.453 sono arrivati via web), il miglior risultato di sempre (nel 2003, in occasione della prima edizione, furono 24.200), con 39.562 luoghi segnalati in 6.504 comuni d’Italia (l’82,3% del totale). E sono stati 119 gli interventi sostenuti dal 2003 a oggi: 48 al Nord, 36 a centro e 35 al Sud tra beni architettonici (24), ambientali (32), archeologici (9), ecclesiastici (41) e urbanistici (13).

Tra i luoghi segnalati nel nostro territoriale provinciale hanno ottenuto i maggiori voti la Chiesa di Santa Maria del Suffragio, una delle più antiche chiese di Cervia, famosa per il crocifisso ligneo del Trecento e per accogliere uno dei pochi organi Callido ancora funzionanti in regione, e Palazzo Grossi a Castiglione di Ravenna, costruito nel 1565 da Jacopo da Cannobio per il nobile Pietro Grossi, ma oggi vittima di un forte degrado, tanto che da decenni è chiuso al pubblico.

La chiesa cervese ha ottenuto 890 voti e si è classificata al 326° posto mentre Palazzo Grossi ha preso 554 voti ed è collocato al 424° posto. Il podio ravennate è completato da Palazzo San Giacomo a Russi (179 voti e 688° posto) mentre è quarto il complesso di San Vitale e Galla Placidia (129 voti e 738° posto).

Per la cronaca, ha vinto la ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza, detta anche la ‘ferrovia delle meraviglie’, che ha raccolto 75.586 voti, mentre in Emilia-Romagna l’edificio più votato è stato Villa Levi a Reggio Emilia, dall’impronta che rimanda alle influenze palladiane: 8.115 i voti ottenuti che valgono il 36° posto assoluto nella classifica nazionale.