Ottanta tavolini in piazza del Popolo per dire basta alle chiusure. È la protesta di Confesercenti e Confcommercio che andrà in scena mercoledì prossimo con un flash mob in piazza del Popolo.

I tavoli, distanziandoli opportunamente, saranno appunto posizionati in piazza del Popolo a Ravenna: le associazioni chiedono a ogni loro esercenti di adottarne uno, collocandovi sopra uno o più oggetti e strumenti che rappresentano il proprio lavoro.

“In questo momento così buio dove le imprese hanno perso la certezza del lavoro e la positività nel futuro, come Confesercenti Ravenna e Confcommercio Ravenna della Provincia di Ravenna abbiamo deciso di dare un segnale simbolico ma forte – spiegano i presidenti Monica Ciarapica e Mauro Mambelli -,

Non neghiamo la situazione drammatica che stiamo vivendo: siamo anzi per il rispetto pedissequo delle regole da parte di tutti, e per dure sanzioni a chi non le rispetta, perché mina il fragile equilibrio che tentiamo giorno per giorno di costruire.

Ma chiediamo di poter tornare a lavorare, non per opportunismo ma per sopravvivere, per responsabilità sociale nei confronti dei nostri dipendenti e delle nostre filiere, per poter continuare a dare valore alle nostre vie ed alle nostre città”.

I ristori previsti “non sono minimamente adeguati a sostenere le imprese”, secondo le associazioni, “una goccia nel mare”.

“Chiediamo regole ed opportunità certe su cui organizzare le nostre attività, che non cambino da un giorno all’altro, che non siano inutilmente complesse e defatiganti. Chiediamo una prospettiva per la ripartenza”.