(foto tratta da Facebook)

“Sono momenti davvero molto difficili, che dobbiamo cercare di affrontare e superare tutti insieme”. E’ sconvolta e affranta Angela Gulminelli, presidentessa della Pubblica Assistenza di Ravenna. La notizia della morte di Lorenzo Campanini, 24 anni, avvenuta ieri pomeriggio sulla E45, nell’impatto della sua auto prima contro il new jersey e poi contro un camion, ha lasciato sgomenti e distrutti dal dolore tutta l’associazione. “Dobbiamo cercare di andare avanti anche se è difficile accettare l’idea che ieri mattina in sede avevamo preso un caffè insieme e poi nel pomeriggio l’abbiamo perso per sempre“.

I rilievi sono in corso per cercare di chiarire l’esatta dinamica: dalle prime ricostruzioni, sembra che Lorenzo, che era a bordo della sua auto e aveva ancora la divisa del 118 addosso avendo appena finito il suo turno di lavoro, a un certo punto, all’altezza di Borgo Faina, intorno alle 16.30, abbia toccato il new jersey, in corrispondenza di un cambio di corsia, e poi sia come decollato finendo contro un autoarticolato che procedeva nella direzione opposta e ribaltandosi ruote all’aria. Il ragazzo, dopo essersi laureato in scienze infermieristiche all’Università di Modena-Reggio Emilia, era entrato in Pubblica Assistenza da qualche mese come infermiere in servizio sulle ambulanze e stava rientrando a Cesena, dove abitava da poco, trasferitosi da Montecchio Emilia dove era nato. All’arrivo del 118 Lorenzo era già deceduto. Il camionista, illeso ma sotto shock, è stato invece trasportato in ospedale per accertamenti. L’E45 è rimasta chiusa per oltre 4 ore in entrambe le direzioni. Il traffico diretto a sud è stato deviato sulla via Dismano mentre i mezzi diretti a nord sono stati fatti uscire allo svincolo della Standiana.

“Era una ragazzo gentile, garbato, disponibile, bravo – lo ricorda così Angela Gulminelli – e pacato, era con noi da poco ma lo avevamo subito apprezzato per come amava il suo lavoro, che faceva con passione. Non riusciamo veramente a credere che non ci sia più. In suo ricordo organizzeremo una raccolta fondi per la sua famiglia”. Sulla pagina Facebook della Pubblica Assistenza di Ravenna compare come foto del profilo un fiocco nero in segno di lutto.

“Sono senza parole, l’avevo visto l’altro ieri siamo sconvolti tutti – aggiunge Alessandro Bondi, presidente Csi e volontario in Pubblica Assistenza – e non ci sono parole per commentare una tragedia simile. Si faceva volere bene da tutti proprio per la sua giovialità. Ho visto la disperazione negli occhi di tutti i colleghi, quando ho dato loro la tragica notizia. Desidero ringraziare a nome della Pubblica Assistenza tutti i colleghi del 118 che in queste ore ci hanno fatto pervenire le loro condoglianze. Un segno chiaro di vicinanza del territorio e di come la nostra attività, che Lorenzo aveva sposato totalmente, arrivi al cuore delle persone”.