Un'azione di Ravenna-Triestina
Un'azione di Ravenna-Triestina

Il Ravenna è uscito sconfitto (0-1) dalla gara interna giocata domenica al Benelli contro la Triestina. La squadra di Colucci ha giocato compatta ed alla pari di una squadra da vertice come quella guidata da Pillon, due grandi occasioni sono state sventate dal portiere ospite con altrettanti miracoli mentre una disattenzione costa una sconfitta immeritata per quanto visto in campo.

Colucci ripropone il Ravenna con il 4-3-3 che ben aveva figurato una settimana fa contro il Modena cambiando solo qualche interprete: rientra Fiorani in mediana e Perri vince il ballottaggio su Zanoni sull’out di sinistra. Ospiti che partono subito tenendo il pallino del gioco e si rendono pericolosi al minuto 8’ con una bella punizione a spiovere di Lambrughi che Tomei allunga in angolo. La risposta giallorossa arriva con Shiba al 12’, buon lavoro di sponda di Mokulu e destro del terzino che sfiora il secondo palo.

Tra gli ospiti particolarmente intraprendente il neo arrivato Lopez, da una sua discesa al 14’ arriva un altro pericolo per la difesa giallorossa, ma Perri è bravo a chiudere in scivolata su Procaccio all’altezza del dischetto. Tre minuti dopo è di nuovo Lopez a crossare per Gomez, ma il colpo di testa si perde sul fondo. Il Ravenna c’è e risponde compatto, anzi allo scadere confeziona l’occasione più clamorosa: cross a rientrare di Perri con l’inserimento perfetto di Ferretti, ma Offredi con un riflesso prodigioso dice di no alla conclusione ravvicinata.

Si riparte con gli stessi 22 in campo e la Triestina attacca a testa bassa, al 6’ tiro dalla distanza di Rizzo, attento Tomei ad alzare in corner. Al 9’ nuova grande occasione per i giallorossi, punizione disegnata dai 25 metri da Papa che si indirizza proprio all’incrocio, ma ancora Offredi nega la gioia ai giallorossi. La partita si gioca soprattutto a centrocampo, con gli ospiti che cercano lo spiraglio per fare male ed il Ravenna che fa più fatica invece ad impensierire la retroguardia alabardata. Al 34’ l’episodio che cambia la gara, Ravenna che perde palla in uscita con Procaccio che riesce a servire Litteri, la punta al rientro da un lungo infortunio dimostra di non avere perso il vizio del gol e non da scampo a Tomei.

Il Ravenna prova a riversarsi in avanti con Colucci che richiama forze fresche dalla panchina come Sereni, Marozzi e Cesaretti, ma nonostante le iniziative giallorosse la Triestina chiude la porta a doppia mandata e porta a casa un risultato che sa di beffa per l’impegno e la dedizione mostrata dagli uomini di Colucci. Sconfitta da archiviare in fretta per dirottare tutte le energie nervose verso la gara di mercoledì 17 febbraio (ore 15) contro una squadra in forma come la Virtus Vecomp, il Ravenna deve riprendere subito a muovere la classifica.